Siviglia, ecco Sangante a costo zero: il piano di Cordón è realtà, ora il nodo Mercado
Il Siviglia accelera sul mercato: ufficiale l'arrivo del difensore Arouna Sangante a parametro zero. Tutti i dettagli sul contratto e il punto sul caso Mercado.

Mercado, difensore del Siviglia (Shutterstock)
La pianificazione sportiva del Siviglia continua a seguire con precisione millimetrica le linee guida tracciate nei mesi scorsi. Dopo aver finalizzato l'innesto di Jon Guridi e aver confermato l'arrivo del terzino Juan Iglesias - un'operazione impostata a gennaio da Antonio Cordón, allora direttore del calcio professionistico del club - la società andalusa si appresta a ufficializzare il terzo colpo. Il prossimo a vestire la maglia biancorossa sarà Arouna Sangante. Il promettente difensore centrale del Le Havre, da lungo tempo sul taccuino della dirigenza del Sánchez-Pizjuán, si legherà al club spagnolo con un contratto a lungo termine della durata di cinque stagioni, all'interno del quale verrà inserita una clausola rescissoria monstre da 50 milioni di euro.
Un vecchio obiettivo che arriva a parametro zero
Il profilo del difensore franco-senegalese non è affatto un nome nuovo per l'ambiente sivigliano. Già nel gennaio del 2025, infatti, Sangante era balzato in cima alla lista dei desideri dei primi network di osservatori come il sostituto ideale di Loïc Badé, che si sarebbe poi trasferito al Bayer Leverkusen sette mesi più tardi. All'epoca, il Le Havre si era detto disponibile a cedere il calciatore per una cifra vicina ai 4 milioni di euro. Quella trattativa non andò in porto, ma il tempismo della dirigenza andalusa ha permesso oggi di bloccare il giocatore e portarlo in Spagna a costo zero, sfruttando la scadenza del suo contratto.
Il rebus Patrik Mercado dopo il grave infortunio
Mentre si gode l'arrivo di Sangante, il nuovo direttore sportivo José Ignacio Navarro - atteso davanti ai media insieme al presidente José María del Nido Carrasco - dovrà fare chiarezza su un altro fronte caldissimo: il futuro di Patrik Mercado. Lo scorso febbraio, il Sevilla aveva annunciato un principio di accordo con l'Independiente del Valle per l'acquisto del centrocampista ecuadoriano per 6 milioni di euro. Tuttavia, a marzo il giocatore ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro, dovendo rinunciare ai Mondiali. Sebbene il presidente del club ecuadoriano, Franklin Tello, consideri l'affare ormai chiuso e valido per il post-Mondiale, il Siviglia formalizzerà il trasferimento solo se il ragazzo supererà un rigidissimo e approfondito esame medico.
Rivoluzione in rosa e date della pre-season
Questi innesti rappresentano solo la punta dell'iceberg di una sessione estiva che si preannuncia di profondo rinnovamento sotto la gestione di Navarro. Il club ha già salutato ufficialmente Nemanja Gudelj, decidendo di comune accordo di non prolungare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Sul tavolo restano i rinnovi dei giovani Castrín e Oso, oltre alla gestione dei rientri dai prestiti di Alfon, Pedrosa e Rafa Mir, senza dimenticare la spinosa situazione legata a Joan Jordán. La macchina andalusa si rimetterà in moto il 3 luglio con i primi test fisici, mentre il primo allenamento sul campo è fissato per il 6 luglio. Definito anche il programma delle amichevoli estive, che vedranno il Siviglia sfidare il KS Cracovia, il Bayer Leverkusen e il Córdoba.