Simeone blinda Julián Álvarez: "Il nostro gioco ruoterà intorno a lui, è il migliore che abbiamo"
Diego Simeone risponde al caso Julián Álvarez: il tecnico dell'Atlético Madrid allontana le voci di mercato e incorona l'attaccante argentino come pilastro assoluto del club.

Diego Pablo Simeone, tecnico dell'Atletico Madrid (Shutterstock)
Il futuro di Julián Álvarez è diventato l'argomento centrale del calciomercato estivo, specialmente dopo che l'attaccante argentino ha espresso pubblicamente il desiderio di cambiare aria e lasciare l'Atlético Madrid. A fare chiarezza e a spegnere i rumors ci ha pensato direttamente il suo allenatore, Diego Pablo Simeone. In un'intervista rilasciata ai microfoni di ESPN, il tecnico argentino ha blindato la sua stella senza giri di parole: "È un giocatore straordinario, il miglior calciatore che abbiamo all'Atlético da quando è arrivato". Il Cholo ha poi svelato i piani strategici della società, spiegando che l'idea, sia a livello di club che di squadra, è quella di generare e sviluppare tutto il gioco offensivo intorno a lui, proseguendo sulla falsariga di quanto già fatto nella scorsa stagione.
L'incontro al Mondiale e lo stato di forma dell'attaccante
Simeone ha avuto modo di incrociare Julián Álvarez di persona proprio durante lo svolgimento della Coppa del Mondo, cogliendo l'occasione per scambiare due battute sul suo stato fisico e sull'importanza che ricopre nei piani dei Colchoneros. "Ci siamo parlati un po', soprattutto del momento che sta vivendo, di come stava la caviglia. Mi ha confessato che si sente molto bene e che è già al 100%". L'allenatore ha poi commentato le prime prestazioni del suo numero 9 nella rassegna iridata, sottolineando come, al di là di qualche errore sottoporta, il giocatore abbia mostrato un ottimo ritmo e un'intensità di movimento fondamentale per l'Argentina. Per il tecnico, d'altronde, il valore del ragazzo non è in discussione: "I numeri parlano da soli, ha statistiche straordinarie e tra i primi cinque calciatori al mondo ci sta senza dubbio".
Fattore campo e cautela sul futuro
Oltre alle doti balistiche, Simeone ha voluto tessere le lodi dell'uomo, definendolo un gran bravo ragazzo che si è sempre comportato in modo impeccabile, lavorando duramente per il bene collettivo. Dal punto di vista tattico, l'allenatore ha evidenziato la straordinaria duttilità dell'attaccante, capace di garantire una gerarchia offensiva unica sia nel ruolo di trequartista che di seconda punta, trovando una perfetta intesa sul terreno di gioco al fianco di Antoine Griezmann o in nazionale con Lionel Messi. Quando la conversazione si è spostata sulle sirene di mercato - alimentate anche dalle recenti pressioni del Barcellona e del presidente Joan Laporta - il Cholo ha preferito predicare calma: "Il suo futuro più immediato è la prossima partita con la nazionale. La cosa migliore che può fare è concentrarsi solo su questo per evitare confusioni. Le cose si risolveranno come si sono sempre risolte nella vita".