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11/03/26, 13:23

Sheffield Wednesday, svolta societaria in arrivo: ma la League One inizierà con l'handicap

Lo Sheffield Wednesday ha un nuovo acquirente: Arise Capital Partners. Tuttavia, il club rischia una penalizzazione di 15 punti per la prossima stagione in League One.

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Il logo del Sheffield Wednesday (Shutterstock)

Il futuro dello Sheffield Wednesday sembra aver finalmente trovato una direzione, ma il prezzo da pagare per la sopravvivenza sarà altissimo. Gli amministratori del club, in amministrazione controllata dallo scorso ottobre, hanno avviato una trattativa esclusiva con la società americana di private equity Arise Capital Partners. Sebbene l'accordo rappresenti una boccata d'ossigeno per le casse della società — con il deposito di una somma sostanziale per garantire l'operatività immediata e il pagamento degli stipendi — l'offerta economica non soddisfa i requisiti minimi della EFL riguardanti il rimborso dei creditori.

Il nodo dei debiti e la penalizzazione di 15 punti

Il regolamento della English Football League parla chiaro: per evitare sanzioni sportive dopo un'amministrazione, i nuovi proprietari devono garantire il rimborso di almeno 25 centesimi per ogni sterlina di debito. L'offerta di Arise Capital, guidata da David e Michael Storch insieme a Tom Costin, non raggiunge questa soglia, specialmente nei confronti del creditore principale, l'ex proprietario Dejphon Chansiri. Quest'ultimo vanta un credito di circa 60 milioni di sterline e dovrebbe riceverne almeno 15 per evitare il peggio. In caso contrario, gli "Owls" inizieranno la prossima stagione in League One con una pesantissima penalizzazione di 15 punti, rendendo la rincorsa alla promozione immediata una vera e propria scalata verticale.

Una nuova speranza per Hillsborough

Nonostante la minaccia del segno meno in classifica, l'ambiente che circonda lo stadio Hillsborough sembra voler guardare il bicchiere mezzo pieno. Il Supporters Trust del club ha accolto con favore l'arrivo dei fratelli Storch, definendoli "appassionati e interessati" dopo i primi incontri conoscitivi. La proposta di Arise ha battuto la concorrenza di altri profili, tra cui quello dell'ex proprietario del Newcastle Mike Ashley, ed è stata definita dagli amministratori come "il miglior risultato attualmente ottenibile". Resta ora da attendere il via libera definitivo della EFL, mentre la squadra si appresta a onorare le ultime nove gare di un campionato che l'ha già vista retrocedere con largo anticipo.