06/01/26, 10:52
Serie A in campo di martedì: perché si gioca nel pomeriggio dell'Epifania?
Perché la Serie A scende in campo martedì pomeriggio con la sfida tra Pisa e Como. Il fascino del turno dell'Epifania e il calendario completo del turno infrasettimanale.

Serie A in campo di martedì: perché si gioca nel pomeriggio dell'Epifania?
Gli appassionati di calcio internazionale che consultano il calendario della Serie A potrebbero restare sorpresi nel vedere una partita di cartello programmata per il primo pomeriggio di un martedì feriale. Il match tra Pisa e Como, calcio d'inizio alle 15:00, apre infatti le danze di un turno infrasettimanale insolito per il resto d'Europa, ma radicato nella tradizione italiana. Il motivo di questa scelta è legato alla celebrazione dell'Epifania, una festività cristiana che in Italia è un giorno festivo a tutti gli effetti. Per onorare la ricorrenza, la Lega Serie A ha strutturato il programma odierno ricalcando il classico schema della domenica, permettendo ai tifosi di godersi il calcio durante l'intero arco della giornata di riposo.
Da Pisa a Reggio Emilia: un martedì di grandi sfide
Il programma del 6 gennaio 2026 non si ferma alla sfida in Toscana, dove la squadra di Cesc Fabregas cercherà punti pesanti contro un Pisa attualmente in difficoltà. La giornata proseguirà con altri due appuntamenti di rilievo: alle 18:00 la Roma sarà impegnata nella trasferta di Lecce, mentre il gran finale della serata spetterà alla Juventus, che alle 20:45 sfiderà il Sassuolo al Mapei Stadium. Questo trittico di partite rappresenta solo l'antipasto di un turno che si completerà tra mercoledì e giovedì con le restanti sette sfide, garantendo un'immersione totale nel calcio italiano per tre giorni consecutivi.
La tradizione del calcio festivo
L'Epifania è diventata ormai una data iconica per il calcio italiano, spesso teatro di momenti storici. Basti pensare che esattamente un anno fa, nel 2025, questa festività fu la cornice della finale di Supercoppa Italiana tra Inter e Milan, un derby accesissimo vinto dai rossoneri per 3-2. Se l'anno scorso l'attenzione era tutta su un unico trofeo, quest'anno la Lega ha preferito spalmare il campionato, trasformando la "festa della Befana" in una domenica di calcio fuori programma. Una scelta che premia il pubblico locale, pronto a riempire gli stadi in un giorno di vacanza nazionale, e che regala agli osservatori stranieri un martedì ricco di emozioni.