Scholes senza filtri: "Il Manchester United deve cedere otto giocatori"
Paul Scholes lancia un duro attacco allo spogliatoio del Manchester United, suggerendo la cessione di otto elementi chiave, tra cui il giovane Yoro.

Paul Scholes, ex bandiera del Manchester Utd, oggi dirigente sportivo (Shutterstock)
Il Manchester United di Michael Carrick sta vivendo una fase di transizione delicata, sospeso tra la rincorsa a un posto in Champions League e l'incertezza sul futuro della panchina. In questo scenario, la leggenda del club Paul Scholes ha gettato benzina sul fuoco con un'analisi brutale. Intervenuto nel podcast The Good, The Bad and The Football, l'ex centrocampista ha indicato una lista di ben otto giocatori che, a suo avviso, dovrebbero lasciare l'Old Trafford in estate per permettere una vera ricostruzione, citando ragioni tecniche ma anche la necessità di rispettare i rigidi parametri del Fair Play Finanziario (PSR).
Difesa sotto accusa: il caso Maguire e i nuovi acquisti
L'attacco più sorprendente di Scholes riguarda il reparto arretrato. Nonostante il recente rinnovo contrattuale, Harry Maguire è finito nel mirino della leggenda: pur lodando la sua capacità di "tornare in vita" dopo essere stato messo ai margini, Scholes ritiene che per vincere Premier e Champions servano difensori di altro profilo, preferendogli il più giovane Matthijs de Ligt. Le critiche non hanno risparmiato nemmeno i volti nuovi: il giovane Leny Yoro, considerato ancora acerbo, e Noussair Mazraoui, definito tatticamente ambiguo, sono stati entrambi inseriti nella lista dei partenti insieme a Luke Shaw, la cui fragilità fisica è ormai considerata insostenibile per un club di alto livello.
Centrocampo e attacco: bocciature eccellenti per Mount e Zirkzee
Scholes non è stato più tenero con il resto della squadra, colpendo duramente giocatori arrivati con grandi aspettative. Mason Mount è stato definito un "ottimo calciatore" ma senza una collocazione tattica chiara, oscurato dalla presenza ingombrante di Bruno Fernandes. Stessa sorte per Manuel Ugarte, destinato secondo Scholes all'addio, e per l'ex Bologna Joshua Zirkzee, la cui esperienza inglese non sembra aver convinto l'ex bandiera dei Red Devils. Secondo Scholes, solo una pulizia radicale di questi profili potrà permettere al Manchester United di tornare a competere per i titoli che mancano ormai da troppo tempo nella bacheca di Old Trafford.