19/02/26, 17:56
Saka si lega all'Arsenal: rinnova un simbolo del club
Stipendio da capogiro per l'inglese, in attesa dei trofei

Il futuro di Bukayo Saka resta legato indissolubilmente all’Arsenal. Il club londinese ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto dell’esterno offensivo fino al 30 giugno 2031, blindando uno dei propri simboli e mettendolo ancor più al centro di un progetto che si spera diventi presto vincente. Dall’esordio in prima squadra a 17 anni contro il Fulham, quando fu lanciato da Unai Emery, Saka ha compiuto un percorso con nella testa e nel cuore un'unica squadra d non ha mai cambiato maglia. Cresciuto nel vivaio dall’età di otto anni, è dopo anni diventato un punto fermo dell’era di Mikel Arteta arrivando per incarnare la continuità tecnica del progetto.
I dettagli dell'accordo
Il rinnovo certifica la centralità di Saka nella strategia dell’Arsenal, sia sul piano sportivo sia su quello economico. Il nuovo contratto prevede un ingaggio superiore ai 300 mila euro a settimana, cifra che lo colloca tra i giocatori più pagati della rosa e a questo punto certamente del mondo. I numeri d'altronde giustificano la scelta: 78 gol e quasi 300 presenze complessive con i Gunners, che ne fanno il miglior marcatore e uno degli uomini più utilizzati dell’attuale gruppo. Anche nella stagione in corso, nonostante qualche stop fisico, ha garantito continuità con 8 reti e 7 assist in 34 apparizioni.
Un percorso da leader
Ma il peso specifico di Saka non si misura solo con le statistiche. Il pedigree, d'altronde, parla per lui: Con la nazionale inglese ha raccolto 48 presenze dall’ottobre 2020, partecipando alla semifinale del Mondiale 2022 e alle finali di Euro 2020 e 2024. Proprio dopo l’Europeo disputato a Wembley, segnato dal rigore respinto da Gianluigi Donnarumma e dalle successive offese ricevute, anche di matrice razzista, ha mostrato solidità caratteriale ed è ripartito scrollandosi di dosso ogni critica. Oggi Saka è un riferimento assoluto per l'intero calcio inglese, nell'attesa che il campo lo premi con qualche trofeo che ne possa rispecchiare la grande qualità.