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20/03/26, 11:14

Rivoluzione VAR: i club di Premier League votano per estendere i poteri sui calci d'angolo

La Premier League valuta l'introduzione del VAR per i calci d'angolo dal prossimo campionato. Una decisione che segue il via libera dell'IFAB e il debutto ai Mondiali 2026.

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Riforma Var in Premier League (Shutterstock)

Il futuro del VAR nel campionato più ricco del mondo potrebbe presto includere una nuova, importante competizione: il controllo sui calci d'angolo. La Premier League si appresta infatti a consultare i propri club per decidere se estendere i poteri degli assistenti al video a partire dalla prossima stagione. La spinta arriva dall'IFAB, l'organo internazionale che stabilisce le regole del calcio, che ha dato il via libera alle competizioni per verificare l'assegnazione dei corner, a patto che questo non causi ritardi nella ripresa del gioco. Questa innovazione debutterà ufficialmente questa estate durante i Mondiali 2026 in Nord America, fungendo da banco di prova per le leghe nazionali.

Il piano di Tony Scholes e il fronte comune UEFA

L'idea è stata presentata ai club giovedì scorso da Tony Scholes, direttore dell'area football della Premier League. Secondo quanto riportato dalla Press Association, nei prossimi giorni verrà inviato un sondaggio alle società per raccogliere i pareri ufficiali. Parallelamente, la UEFA sta lavorando per riunire le principali leghe europee in estate, con l'obiettivo di trovare un terreno comune e un'interpretazione unificata del protocollo VAR. Roberto Rosetti, capo degli arbitri UEFA, ha espresso preoccupazione per un VAR diventato troppo "microscopico", rischiando di allontanarsi dalla sua missione originale di correggere solo errori chiari ed evidenti. "Dobbiamo parlare un'unica lingua tecnica in Europa", ha ribadito Rosetti, sottolineando la necessità di proteggere l'essenza del gioco.

Statistiche a confronto e la sfida della coerenza

Nonostante le polemiche, le statistiche attuali mostrano che la Premier League sta gestendo l'uso della tecnologia con una certa moderazione rispetto alle competizioni europee. Al 13 febbraio, la media dei controlli sul campo (on-field reviews) in Inghilterra è stata di 0,15 per partita, contro lo 0,36 della Champions League. Questo dato indica un approccio meno invasivo, ma l'eventuale inclusione dei calci d'angolo solleva interrogativi sulla fluidità del match. La sfida per la prossima stagione sarà bilanciare l'accuratezza decisionale con il ritmo frenetico tipico del calcio inglese, cercando di evitare che ogni singola deviazione diventi oggetto di una lunga analisi video.