Rivoluzione Liverpool: via in 12, Iraola eredita il caos e Chiesa medita l'addio
Terremoto di mercato in casa Liverpool: ufficializzato l'addio di 12 giocatori, tra cui Salah e Konaté. Nel nuovo ciclo di Iraola rischiano di salutare anche Chiesa e Jones

Federico Chiesa, in uscita dal Liverpool (Shutterstock)
Il ribaltone in panchina che ha portato Andoni Iraola alla guida del Liverpool, dopo il licenziamento di Arne Slot, coincide con una delle più massicce epurazioni della storia recente del club. I Reds hanno ufficializzato l'addio di ben 12 calciatori. Tra i partenti storici spicca la leggenda Andy Robertson, volato al Tottenham a parametro zero. Hanno salutato il Merseyside anche Mohamed Salah, che ha deciso di interrompere il proprio contratto con un anno di anticipo per tentare una nuova sfida, e Ibrahima Konaté, vicinissimo a legarsi al Real Madrid a parametro zero dopo il mancato accordo per il rinnovo. A loro si aggiunge una folta schiera di giovani dell'Academy: da Kareem Ahmed a Jacob Poytress, il club ha salutato in blocco i suoi talenti ringraziandoli ufficialmente per il contributo offerto.
Asse Liverpool-Milano: l'Inter piomba su Curtis Jones
La lista delle cessioni potrebbe non fermarsi qui, con Iraola intenzionato a rimodellare la rosa secondo la propria visione calcistica. Il nome più caldo in uscita è quello di Curtis Jones. Il centrocampista venticinquenne cresciuto nel vivaio è finito prepotentemente nel mirino dell'Inter. Secondo le indiscrezioni di mercato, i nerazzurri avrebbero già presentato una prima offerta formale, giudicata però troppo bassa rispetto alla valutazione iniziale del Liverpool, che si aggira sui 35 milioni di euro (anche se i Reds potrebbero vacillare di fronte a 25 milioni cash). Il club milanese fa sul serio ed è intenzionato a finanziare l'operazione cedendo Davide Frattesi al Nottingham Forest. Lo stesso Jones avrebbe chiesto informazioni sul campionato italiano al compagno di squadra Federico Chiesa, ricevendo recensioni entusiastiche sul livello tecnico della Serie A e sullo stile di vita.
Chiesa lancia l'ultimatum: "Voglio giocare, altrimenti me ne vado"
L'altro grande punto di domanda della nuova gestione Iraola riguarda proprio Federico Chiesa. L'esterno azzurro, reduce da stagioni con pochissimo minutaggio ad Anfield, ha lanciato un chiaro ultimatum in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Voglio giocare. Se non trovo continuità in Premier League, dovrò guardare altrove. Non sono così presuntuoso da pretendere il posto, ma sono pronto a lottare". Chiesa ha aperto alla permanenza ma ha anche confessato il sogno di un clamoroso ritorno in Italia, in particolare alla Juventus, club che lo aveva scaricato senza troppi complimenti: "Mi piacerebbe tornare alla Juventus. Giuntoli e Thiago Motta mi dissero chiaramente che non rientravo nei piani e di trovarmi una squadra. Il Liverpool è uno dei top cinque club al mondo, ma la Juve è sempre nel mio cuore". Il ritiro estivo negli Stati Uniti e il colloquio chiarificatore con Iraola decideranno il suo futuro.