Retroscena Haaland-PSG: le verità del padre Alf Inge sul mancato trasferimento

Alf Inge Haaland svela i retroscena sul mancato trasferimento di Erling Haaland al PSG durante gli anni al Dortmund: una questione di tempismo

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Erling Haaland (Shutterstock)

La folgorante ascesa di Erling Haaland nel calcio mondiale ha radici ben note. Dopo essersi messo in luce nel 2019 con la maglia del RB Salisburgo, l'attaccante norvegese si è trasferito al Borussia Dortmund nel gennaio 2020 per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. È proprio in Germania che Haaland ha consacrato il suo status di fuoriclasse assoluto, attirando le attenzioni delle più grandi potenze europee. Tra queste, il Paris Saint-Germain è stato ripetutamente accostato al giocatore. Il club parigino guidato da Nasser Al-Khelaïfi ha tentato in più occasioni di strappare il bomber classe 2000 al club tedesco, senza tuttavia mai riuscire a concretizzare l'affare, prima del definitivo passaggio del centravanti al Manchester City nell'estate del 2022.

Le indiscrezioni dell'epoca e la questione del tempismo

A fare chiarezza su quella che è stata una delle telenovele di mercato più discusse degli ultimi anni è intervenuto direttamente il padre del giocatore, Alf Inge Haaland. Durante un'intervista rilasciata al programma "Rothen s'enflamme" su RMC Sport, l'ex calciatore ha sgonfiato le vecchie voci di corridoio relative a un possibile sbarco all'ombra della Torre Eiffel: "Erling Haaland avrebbe potuto firmare per il PSG in passato? Non lo so, il PSG è un club fantastico, auguro loro tutto il meglio. Vengono da due stagioni incredibili con le due vittorie in Champions League. È un club molto importante, ma le voci all'epoca non erano fondate. Il tempismo non era giusto, non era il momento giusto. Il PSG rimane un top club e auguro loro tutto il meglio". Il tempismo non era semplicemente quello giusto.

Il presente a Manchester e il dopo-Guardiola

Oltre ai vecchi retroscena di mercato, Alf Inge Haaland ha offerto un'interessante panoramica sul presente e sul futuro del figlio a Manchester, sponda City. I Citizens si trovano infatti a dover gestire una transizione cruciale dopo l'addio di Pep Guardiola: "Nessuno può sostituire Pep Guardiola, ma è un nuovo capitolo per il Manchester City. Sembra che Enzo Maresca sarà il suo sostituto. È una buona scelta, anche se ha avuto una stagione difficile. Penso che andrà d'accordo con Erling, ed è una nuova era. Nessuno sarà come Guardiola, ma bisogna fare del proprio meglio". Si apre così una nuova era per il club inglese, in cui il centravanti norvegese rimarrà il pilastro fondamentale della squadra.