Real Madrid, la "profezia" italiana: perché il flop degli Azzurri prenota la sedicesima
La storia si ripete: ogni volta che l'Italia manca il Mondiale, il Real Madrid alza la Champions League. Scopri i precedenti del 1958, 2018 e 2022 che fanno sognare i tifosi Blancos.

L'esultanza dei giocatori del Real Madrid dopo la finale di Champions League 2022 (Shutterstock)
Il calcio italiano sta attraversando uno dei suoi momenti più bui dopo la clamorosa sconfitta ai rigori contro la Bosnia, che costringerà la Nazionale a saltare il terzo Mondiale consecutivo. Tuttavia, ciò che per l'Italia è una catastrofe sportiva, per i tifosi del Real Madrid più scaramantici rappresenta un presagio di gloria. Esiste infatti una statistica quasi inquietante, una sorta di "profezia" non scritta, che lega i fallimenti mondiali della selezione azzurra ai trionfi europei della squadra madrilena. Se il passato è indicativo del futuro, la strada verso la decimosexta (la sedicesima coppa) sembra già tracciata.
I precedenti storici: dal 1958 al 2022
La prima volta che questo strano incantesimo si manifestò fu nel 1958. L'Italia non riuscì a qualificarsi per il Mondiale in Svezia e, in quella stessa stagione, il Real Madrid di Alfredo Di Stéfano conquistò la sua terza Coppa dei Campioni battendo in finale proprio il Milan. Il copione si è ripetuto quasi sessant'anni dopo: nel 2018, con l'Italia fuori dal Mondiale di Russia dopo lo spareggio con la Svezia, i Blancos guidati da Zidane alzarono la coppa a Kiev contro il Liverpool. Anche nel 2022, dopo lo shock firmato dalla Macedonia del Nord che escluse l'Italia dal Qatar, il Real Madrid di Ancelotti completò un percorso epico di rimonte culminato con il gol di Vinícius nella finale di Parigi.
Il 2026 e la marcia dei ragazzi di Arbeloa
Oggi, nel 2026, lo scenario è identico. Mentre l'Italia di Gattuso piange l'esclusione dal torneo che si giocherà tra USA, Messico e Canada, il Real Madrid di Álvaro Arbeloa è approdato ai quarti di finale di Champions League. Per molti non è più una coincidenza, ma un destino segnato. Nonostante la cabala, il percorso verso la finale non sarà però una passeggiata. Il sorteggio ha inserito i Blancos in quello che molti definiscono "il lato della morte" del tabellone. Dopo aver eliminato il Manchester City, il Madrid dovrà vedersela con il Bayern Monaco di Vincent Kompany, una sfida classica del calcio europeo che mette alla prova le ambizioni di chiunque.
Tra scaramanzia e grandi potenze
Se i tedeschi rappresentano un ostacolo durissimo, l'eventuale semifinale non sarebbe da meno: sul cammino dei Blancos potrebbero esserci corazzate come il PSG o il Liverpool, attualmente campioni in carica nei rispettivi tornei. Eppure, la Champions League è la competizione feticcio del Real Madrid, un terreno dove la logica spesso lascia spazio all'imprevedibilità e, a quanto pare, alle coincidenze storiche. Mentre il calcio italiano cerca faticosamente di leccarsi le ferite, a Madrid si guarda ai libri di storia con un sorriso: ogni volta che gli Azzurri sono rimasti a guardare il Mondiale dal divano, la coppa dalle grandi orecchie ha finito per viaggiare verso la bacheca del Santiago Bernabéu.