Real Madrid, il ritorno dello Special One: Florentino Pérez punta tutto su José Mourinho

Clamoroso al Bernabéu: il Real Madrid ha avviato i contatti per riportare José Mourinho in Spagna. Florentino Pérez vuole il portoghese per ricostruire il club.

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L'allenatore José Mourinho (ShutterStock)

Dopo due stagioni concluse senza sollevare trofei di rilievo, il Real Madrid è pronto a una rivoluzione profonda e il nome in cima alla lista di Florentino Pérez è quello di José Mourinho. Secondo quanto riportato da fonti autorevoli come The Athletic, il presidente dei Blancos avrebbe individuato nel tecnico portoghese l’uomo della provvidenza per sostituire Álvaro Arbeloa, promosso temporaneamente dopo l'esonero di Xabi Alonso a inizio anno. I colloqui sono già in corso, mediati dallo storico agente Jorge Mendes. A differenza di altre nomine passate, questa decisione sembra essere guidata esclusivamente dalla volontà personale di Pérez, deciso a riportare il carattere e la mentalità vincente dello "Special One" nella capitale spagnola.

La clausola Benfica e le alternative sullo sfondo

Nonostante Mourinho sia attualmente sotto contratto con il Benfica fino al 2027, l'operazione non appare impossibile. Esiste infatti una clausola risolutiva di circa 3 milioni di euro che permetterebbe al tecnico di liberarsi entro dieci giorni dalla fine del campionato portoghese. Sebbene a Lisbona siano entusiasti del suo lavoro, il fascino del Real Madrid resta irresistibile per il 63enne di Setúbal. Restano sullo sfondo altri nomi illustri come Mauricio Pochettino, attualmente alla guida degli Stati Uniti, Massimiliano Allegri e Didier Deschamps. Più difficile la pista Jürgen Klopp, il quale ha ribadito di voler proseguire il suo percorso come responsabile globale del calcio per il gruppo Red Bull.

Ricostruire un progetto vincente

Il ritorno di Mourinho al Bernabéu avrebbe il sapore di una missione di restauro. Durante il suo primo triennio a Madrid (2010-2013), il portoghese riuscì a spezzare l'egemonia del Barcellona di Guardiola, vincendo una Liga dei record da 100 punti, una Copa del Rey e una Supercoppa. Florentino Pérez è convinto che, per risollevare un progetto sportivo apparso sbiadito nelle ultime due stagioni, serva un leader capace di gestire le pressioni di una piazza che non accetta di restare a secco di titoli. Se l'accordo dovesse concretizzarsi, Mourinho si troverebbe nuovamente al centro del villaggio madridista, pronto a scrivere un secondo capitolo di una saga che ha già segnato la storia recente del calcio europeo.