Real Madrid, il Bernabeu torna a sorridere: Mourinho esalta il nuovo spirito dei Blancos
Il Real Madrid convince ancora al Bernabeu e José Mourinho sottolinea l'importanza di una squadra unita, capace di divertire ma anche di saper difendere
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José Mourinho - Shutterstock
Il Real Madrid ha ritrovato il feeling con il proprio pubblico. Dopo una stagione chiusa tra contestazioni e tensioni, il nuovo corso targato José Mourinho ha riportato entusiasmo al Bernabeu. Le prime due gare interne di campionato hanno infatti regalato ai Blancos due vittorie nette: 4-1 contro la Real Sociedad e 4-0 contro il Malaga.
Mourinho: "Non si può sempre attaccare"
Dopo il successo sul Malaga, il tecnico portoghese ha sottolineato soprattutto la capacità della squadra di gestire la partita anche quando i ritmi si sono abbassati.
"Il secondo tempo è stato più di gestione, di ritmo più basso, il Malaga ha avuto più tranquillità per avere la palla, ma ogni volta che abbiamo accelerato la sensazione era sempre che si potesse fare un gol o due in più".
Mourinho ha poi evidenziato l'importanza di mantenere la porta inviolata e di saper difendere quando necessario: "Era un obiettivo mantenere la porta inviolata, lavorare bene, non si può sempre attaccare con aggressività".
Tante rotazioni, stessa qualità
Il tecnico del Real Madrid ha scelto di modificare molto la formazione, dando spazio a diversi giocatori della rosa. Una strategia studiata per avere più alternative durante la stagione.
"Voglio inserire persone che abbiano la stessa qualità degli altri. È una cosa di scelta dell'allenatore, non avere più o meno qualità perché tutti ce l'hanno".
Un messaggio chiaro: Mourinho vuole costruire una rosa nella quale ogni giocatore possa sentirsi importante e contribuire al progetto.
"Il calcio non è solo la bellezza dei gol"
La ritrovata sintonia con il pubblico è uno degli aspetti più importanti per il tecnico portoghese. I tifosi si sono divertiti grazie ai quattro gol segnati, ma Mourinho ha voluto ampliare il concetto di spettacolo.
"È importante che le persone si siano divertite, ma se le persone hanno una visione di ciò che è il calcio di alto livello devono anche godersi il secondo tempo".
Per Mourinho, infatti, il vero obiettivo è vedere una squadra capace di muoversi come un blocco unico, anche nelle fasi meno spettacolari: "Il calcio non è solo divertirsi con la bellezza dei gol, ma anche andare a casa pensando che siamo un blocco unico".
I numeri offensivi, intanto, sono già importanti: 10 gol nelle prime tre partite. Ma il tecnico non pretende una goleada in ogni occasione: "Alcuni li vinceremo 1-0 e ne usciremo altrettanto felici".