Real Madrid, Arbeloa cambia marcia: stop ai riposi lunghi a Valdebebas

Álvaro Arbeloa rivoluziona i ritmi a Valdebebas: meno riposo e più carichi di lavoro per i giocatori rimasti a Madrid durante la sosta. Le novità su Militao e i lesionati.

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Álvaro Arbeloa, tecnico del Real Madrid (Shutterstock)

L’era di Álvaro Arbeloa sulla panchina del Real Madrid continua a distinguersi per un approccio pragmatico e rigoroso. Mentre la maggior parte della rosa (ben 13 giocatori) è impegnata con le rispettive nazionali, il tecnico spagnolo ha deciso di non abbassare la guardia con i pochi rimasti a Valdebebas. A differenza della gestione precedente di Xabi Alonso, che durante le soste autunnali concedeva solitamente tre giorni di riposo ai non convocati, Arbeloa ha deciso di "usare le forbici": solo due giorni di pausa e un netto aumento dell'intensità nelle sessioni di allenamento. L'obiettivo è chiaro: livellare la condizione fisica tra chi gioca con la nazionale e chi resta a casa, garantendo che tutto il gruppo sia pronto per l'infuocato finale di stagione.

Servizi minimi e sorprese tra i presenti

Al momento, il centro sportivo madrileno lavora a ranghi ridottissimi. Arbeloa può contare solo su sette calciatori al 100% della condizione, tra cui figurano nomi eccellenti che, per ragioni diverse, non sono partiti con le selezioni. Spiccano le assenze nelle liste nazionali di Lunin (nonostante i playoff mondiali con l'Ucraina) e Trent Alexander-Arnold, rimasto a sorpresa fuori dalle scelte dell'Inghilterra. Insieme a loro lavorano Carreras, Fran García, Asencio e i veterani Carvajal - ancora speranzoso in una chiamata per il Mondiale - e Thiago Pitarch, ormai parte integrante della prima squadra. Per questi "superstiti", il programma prevede carichi di lavoro pesanti per mantenere alta la tensione competitiva.

Infermeria e il ritorno di Militao

Oltre al lavoro sul campo, l'attenzione dello staff tecnico è rivolta all'infermeria. Se per Courtois, Mendy e Rodrygo (quest'ultimo alle prese con la rottura del crociato) i tempi sono ancora lunghi, arrivano segnali incoraggianti da Dani Ceballos, che ha iniziato a lavorare parzialmente con il gruppo e potrebbe tornare a disposizione tra due settimane. Tuttavia, la notizia più attesa riguarda Éder Militão: il difensore brasiliano è ormai prossimo al rientro e si prevede che possa ricevere il via libera definitivo subito dopo la fine della sosta. Una risorsa fondamentale per Arbeloa, che ha scelto di spremere i disponibili proprio per non farsi trovare impreparato quando la stagione entrerà nel vivo.