Quali sono gli allenatori maestri d'Europa?
Viaggio nel tempo tra gli allenatori che hanno conquistato più titoli in diversi campionati europei

Anche per la stagione 2025/26 le squadre regine di Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Liga sono state svelate: l'ultimo a tenere banco è stato il campionato inglese con la lotta all’ultimo punto tra Arsenal e Manchester City.
Ma se i trofei vinti dai singoli club sono super noti, meno sono gli allenatori che sono riusciti a trionfare in lungo e in largo tra le “cinque sorelle del calcio europeo”.
Solo uno è riuscito nell’impresa – ed è orgogliosamente italiano – e oltretutto potrebbe scrivere una nuova incredibile pagina di storia alzando al cielo anche la Coppa del Mondo negli imminenti Mondiali americani.
Avete già capito di chi parliamo? Ma non c’è solo lui in questa speciale classifica!
Carlo Ancelotti – Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e La Liga
Nessuno come Carlo Ancelotti è riuscito a compiere una cinquina stratosferica, conquistando il titolo in tutti i cinque principali campionati del Vecchio Continente in 18 anni di carriera. Il primo traguardo è stato con il Milan nella stagione 2003/04 dopo aver conquistato la Champions (l’ultima rossonera) nell’anno precedente. Dopo 8 anni con il Diavolo, decise di volare in Premier dove riuscì subito a imporsi alla guida del Chelsea (2009/10) giungendo davanti ai Red Devils. Le sirene della proprietà qatariota lo spingono a lasciare poco più di un anno dopo a favore del Paris St-Germain, con cui conquista il campionato 2012/13. Nella prima esperienza al Real Madrid ci prova e ci va vicino ma i tempi non sono ancora maturi e viene esonerato nel 2015. Torna però a vincere nel primo anno alla guida del Bayern Monaco nel 2016/17. Dopo i passaggi non felici con Napoli ed Everton, torna sulla panchina dei Blancos e questa volta fa subito centro, conquistando la Liga nella stagione 2021/22. Mister Ancelotti ha ora la grande possibilità di arricchire il palmares della sua straordinaria carriera alla guida del Brasile, una delle Nazionali più titolate e favorite: riuscirà a conquistare anche la Coppa del Mondo?
Giovanni Trapattoni – Serie A, Bundesliga, Primeira liga e Bundesliga austriaca
Il Trap, oggi 87 anni, è senza dubbio uno dei tecnici italiani più iconici e titolati nel mondo, tanto da essere rientrato nella Top20 mondiale dell’emittente ESPN. Solo in Italia per lui sette scudetti – sei con la Juventus in 10 anni e uno con l’Inter nella stagione 1988/89 - a cui si affiancano il titolo vinto in Bundesliga con il Bayern Monaco (1996/97), quello in Primeira Liga con il Benfica (2004/05) e con il Salisburgo (2006/07) nella Bundesliga austriaca. Alla vittoria dei campionati si aggiungono anche i sei trofei internazionali (l’unico ad aver vinto tutti e tre i trofei della Uefa) come allenatore, dopo aver vinto come giocatore la Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe e la Coppa Intercontinentale. "Non mi interessa quel che ho vinto, ma quello che devo ancora vincere" resta la sua frase manifesto più identificativa!
José Mourinho – Primeira Liga, Premier League, Serie A, La Liga
Per lo Special One è di nuovo Real Madrid. Il tecnico lusitano saluta il Benfica, con cui ha chiuso il campionato al terzo posto, e torna dai Blancos dove ha vinto il campionato (oltre agli altri due trofei nazionali) nella stagione 2011/12. La sua striscia vincente di campionati è iniziata molto prima con il Porto, con cui si aggiudicò due titoli nel 2002/03 e nella successiva. Non solo, ma in quei due anni e mezzo fece incetta di trofei con una Coppa Uefa e una Champions League. Questi successi infilati gli diedero il via per fare il grande salto verso la Premier dove trionfò subito al debutto con il Chelsea – che non vinceva da 50 anni - siglando anche qui una doppietta nel campionato nazionale. Alla conferenza stampa di presentazione al club inglese ci fu la celebre dichiarazione da cui nacque il suo soprannome: “Non datemi dell'arrogante, ma sono campione d'Europa e credo di essere speciale”. Bis di scudetti anche con l’Inter, all’arrivo a Milano (2008/09) e nel successivo, glorioso anno del Triplete (2009/10). Nell’ormai quasi trentennale carriera tanti trofei conquistati, tra i più recenti la prima edizione della Conference League con la Roma. Ora che ritrova le Merengues, tornerà a rimpinguare la sua già ricca bacheca?
Ernst Happel – Eredivisie, Pro League belga, Bundesliga, Bundesliga austriaca
Ci ha lasciati troppo presto Ersnt Happel, a soli 66 anni, ma il suo lascito è stato profondo tanto che lo stadio della sua nativa Vienna porta il suo nome. Una vita spesa come giocatore nel Rapid e poi con la maglia della nazionale austriaca con cui giunse terzo nel 1954. Luminosa e prolifica fu ancor di più la carriera da allenatore: è l’unico ad aver condotto tre club diversi in finale di Coppa dei Campioni, diventando il primo a metterne due in bacheca con due squadre, il Feyenoord nel 1970 e l'Amburgo SV nel 1983. Rientra nella nostra speciale classifica per essersi aggiudicato ben quattro campionati diversi, seppur non considerati tutti tra i maggiori. Conquistò l’Eredivisie con il Rotterdam nella stagione 1970/71, tre titoli in Belgio con il Club Brugge KV, due volte la Bundesliga con l'Amburgo (nel campionato 1981/82 e il successivo) e altri due in Austria dove chiuse la carriera nei club all'FC Swarovski Tirol (1988/89 e 1980/90). Divenne poi ct dell’Austria prima di scomparire per un cancro: "Nel mio caso è andato tutto bene e non ho rimpianti", ha detto una volta Happel.
Tomislav Ivić – HNL jugoslava, Eredivisie, Pro League, Primeira Liga
Il più vincente allenatore croato – legato a doppio filo come calciatore alla sua città natale di Spalato - ha allenato 15 squadre in tutto il Vecchio Continente, trionfando tre volte proprio con l'HNK Hajduk Split negli anni '70 e proseguendo l'opera all'Ajax in Eredivisie (1976/77), con l'Anderlecht in Pro League (1980/81) e con il Porto in Primeira Liga (1987/88). Inoltre, Tomislav Ivic è stato sulla panchina dell'Olympique de Marseille solo per alcuni mesi della stagione 1991/92, campionato vinto poi proprio dalla squadra francese. Per lui ci furono anche le sirene italiane con un avvicinamento poi sfumato alla Juventus nel 1991. E’ scomparso nel 2011 all’età di 77 anni.