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PSG, è già polemica: bufera sul Trophée des Champions e scontro LFP-supporters

Sconfitta e veleni per il PSG nel Trophée des Champions contro il Lens: scoppia il caso della sede non neutrale e del contingentamento dei tifosi parigini.

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Lo stadio del Lens (ShutterStock)

A pochi giorni dal successo in Supercoppa Europea contro l'Aston Villa, la stagione del Paris Saint-Germain fa registrare il primo passaggio a vuoto e le prime accese polemiche. Nella sfida disputata allo Stade Bollaert, i parigini si sono arresi al RC Lens, che ha conquistato il primo Trophée des Champions della propria storia dopo il trionfo in Coppa di Francia. Oltre all'amarezza per il risultato sportivo, l'evento ha lasciato dietro di sé una scia di forti contestazioni legate alle modalità organizzative della partita adottate dalla Lega Calcio francese (LFP).

Il caso del regolamento violato e la protesta di Hakimi

Al centro della controversia vi è la scelta della sede e la gestione dei biglietti. Pur trattandosi regolamentarmente di una sfida in campo neutro, l'assegnazione dell'impianto è avvenuta tramite sorteggio, consentendo al Lens di giocare in casa e limitando la tifoseria parigina alla sola quota del settore ospiti (circa 1.800 biglietti, pari a un risicato 5% della capienza totale anziché il 50% previsto per gli eventi neutri). Una decisione definita una palese "violazione del regolamento" dall'avvocato Pierre Barthélemy e fortemente criticata sul campo da Achraf Hakimi. Il capitano del PSG ha espresso tutta la sua frustrazione al termine del match, lamentando l'impossibilità di competere a pari condizioni in quello che è apparso a tutti gli effetti come un incontro casalingo per gli avversari.

Il boicottaggio degli Ultras contro la LFP

Le storture organizzative avevano già spinto il Collectif Ultras Paris (CUP) a disertare ufficialmente la trasferta a Lens ancora prima del fischio d'inizio. Attraverso un duro comunicato, la frangia più calda del tifo parigino aveva denunciato l'incapacità della LFP nel garantire un'equa distribuzione dei posti e nel trasformare la finale in una vera festa di sport. Scagliandosi contro la scelta di affidare al caso un'assegnazione così delicata, il gruppo ha scelto di non presenziare sugli spalti, trasformando la prima finale stagionale del PSG in un vero e proprio caso politico e mediatico.