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«Provocatore antisportivo»: la Croazia insorge contro Cucurella dopo la sconfitta con la Spagna

Scoppia la bufera in Croazia contro Marc Cucurella dopo il 2-1 per la Spagna in Nations League: reazioni dure di Modrić e Bilić per l'espulsione di Perišić.

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Marc Cucurella, terzino della Nazionale spagnola (Shutterstock)

La vittoria per 2-1 della Spagna sul campo della Croazia in Nations League si trascina dietro un lungo strascico di polemiche, con la stampa e i protagonisti croati inviperiti nei confronti di Marc Cucurella. Il terzino spagnolo è finito al centro di una bufera mediatica per il comportamento tenuto nell'episodio che ha portato al secondo cartellino giallo e alla conseguente espulsione di Ivan Perišić, episodio ritenuto determinante per le sorti dell'incontro.

L'episodio incriminato e la reazione del pubblico

A scatenare la rabbia dei tifosi di casa non è stato solo il contatto di gioco, ma i gesti compiuti dal difensore spagnolo subito dopo la caduta: la richiesta immediata del cartellino all'arbitro Erik Lambrechts e il gesto di raccogliere da terra il cartellino rosso caduto al direttore di gara per consegnarglielo direttamente in mano. Un atteggiamento etichettato dai media croati come «provocatorio e privo di sportività», che ha spinto l'intero stadio a sommergere Cucurella di fischi a ogni tocco di palla, ricordando da vicino l'accoglienza ostile ricevuta nei suoi confronti in Germania durante l'Europeo 2024.

Le dure proteste di Modrić e Bilić

Nel post-partita l'amarezza nell'ambiente croato è apparsa evidente. Il capitano Luka Modrić non ha nascosto il proprio nervosismo quando stuzzicato sull'argomento in zona mista: «Se non avessero espulso Perišić non avremmo mai perso. Meglio che non dica quello che ho detto a Cucurella in campo». Ancora più esplicito Slaven Bilić, che ha accusato il difensore di «andare a terra con troppa facilità per condizionare le decisioni arbitrali», pur ammettendone il valore tecnico e lo spirito di sacrificio per la propria squadra.

Il parere della critica internazionale

Anche fuori dai confini croati non sono mancate le prese di posizione critiche. Jan Platte, telecronista tedesco di DAZN, ha sottolineato come la reazione dell'esterno azzurro-granata nell'invocare la sanzione sia un comportamento concettualmente inaccettabile nello sport ad alti livelli. Dal canto suo, Cucurella ha difeso la propria posizione a fine gara, definendo il contatto chiaro e meritevole del secondo giallo, preferendo concentrarsi sulla capacità della Spagna di soffrire e portare a casa un successo prezioso.