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10/02/26, 13:08

Premier League senza "inglesi": il paradosso di Liverpool-Manchester City

Solo due giocatori inglesi titolari nel big match tra Liverpool e Manchester City. Un dato storico che evidenzia la trasformazione della Premier League in un torneo globale.

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Nico O'Reilly, unico britannico della partita (Shutterstock)

Il calcio inglese sta vivendo una metamorfosi profonda che sembra aver reciso quasi del tutto il legame con le proprie radici nazionalistiche. L'ultimo scontro diretto tra Liverpool e Manchester City, le due corazzate che hanno dominato l'albo d'oro recente della Premier League, ha offerto un dato statistico quasi incredibile: tra i 22 protagonisti scesi in campo dal primo minuto, solo due possedevano la nazionalità inglese. Un contrasto stridente se paragonato, ad esempio, al Barcellona di Hansi Flick che nello stesso weekend ha battuto il Maiorca schierando ben nove catalani, di cui sette provenienti dalla Masia.

Il Liverpool "internazionale" e l'eccezione O'Reilly

La squadra di Arne Slot si è presentata ad Anfield come un vero e proprio spot della globalizzazione calcistica. Nell'undici titolare dei Reds non figurava nemmeno un giocatore britannico, schierando invece un mix di sette nazionalità diverse. Sul fronte dei Citizens, Pep Guardiola ha inserito le uniche due eccezioni: il giovane talento Nico O'Reilly, nato proprio a Manchester, e il neo-acquisto Marc Guéhi. Quest'ultimo, sebbene pilastro della nazionale di Thomas Tuchel, è nato in Costa d'Avorio, lasciando a O'Reilly il titolo di unico titolare nato effettivamente sul suolo inglese.

La fine di un'era: dal 1937 a oggi

Questo fenomeno è il risultato combinato della Legge Bosman e dell'immensa potenza economica della Premier League, i cui club, foraggiati da magnati e fondi sovrani, possono permettersi di setacciare il mercato mondiale senza limiti. Anche lo stile di gioco, un tempo caratterizzato dal classico "palla lunga e pedalare", è stato stravolto dall'influenza di tecnici stranieri che hanno imposto un calcio più tecnico e ragionato. Per trovare l'ultima volta che il City vinse entrambi gli scontri stagionali contro il Liverpool con 22 titolari tutti britannici, bisogna risalire al 1937. In quasi novant'anni il calcio è cambiato radicalmente; in Inghilterra, evidentemente, è piovuta molta più acqua di quanto si potesse immaginare.