Premier League: il baratro si avvicina, chi sarà la terza retrocessa dopo Wolves e Burnley?

Con Wolverhampton e Burnley già retrocessi, resta un solo posto per la Championship. Tottenham, West Ham e Forest tremano: ecco chi rischia di più secondo gli esperti.

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Roberto De Zerbi allenatore del Tottenham (ShutterStock)

La sconfitta interna del Burnley contro il Manchester City non ha solo consegnato la vetta della classifica a Guardiola, ma ha anche sancito ufficialmente la retrocessione della squadra di Scott Parker. Il Burnley si unisce così al Wolverhampton, la cui caduta era già stata confermata nello scorso weekend. Resta ora un unico, pesantissimo posto per la Championship, in quello che si preannuncia come uno "shootout" finale tra quattro club. Se il Leeds United di Daniel Farke (39 punti) sembra ormai fuori pericolo, la tensione è alle stelle per Nottingham Forest (36), West Ham (33) e, soprattutto, per un Tottenham (31) sprofondato al 18° posto.

Il declino del Tottenham: una crisi senza fine

Il destino degli Spurs appare, per molti analisti, segnato. Nonostante l'arrivo in extremis di Roberto De Zerbi per tentare il miracolo, la squadra sembra aver smarrito ogni certezza. Il dato statistico è impietoso: il Tottenham non vince una partita di campionato in tutto il 2026, una striscia negativa di 16 incontri domestici che ha prosciugato la fiducia dei giocatori. Il pareggio subito al 90° contro il Brighton nell'ultimo turno è stato l'ennesimo colpo psicologico per un gruppo che appare "emotivamente esausto". Senza una vittoria immediata contro i già retrocessi Wolves questo sabato, la discesa nel baratro diventerebbe quasi inevitabile.

West Ham e Forest: la forma che salva

A differenza degli Spurs, le rivali dirette sembrano aver trovato il guizzo giusto nel momento cruciale. Il Nottingham Forest è reduce da cinque risultati utili consecutivi, mentre il West Ham di Nuno Espirito Santo ha mostrato segnali di netta ripresa, perdendo solo una volta nelle ultime cinque uscite. Gli esperti sottolineano come queste due squadre abbiano "girato l'angolo" proprio quando la pressione si è fatta insostenibile. Gli Hammers, in particolare, potrebbero sfruttare un calendario che li vede affrontare squadre con meno motivazioni, contando su una solidità mentale che a Londra, sponda Spurs, sembra essere del tutto scomparsa.

Speranza contro Logica: l'ultima chiamata

Esiste ancora una strada per la salvezza del Tottenham? Alcuni osservatori puntano sulla qualità individuale della rosa e sul ritorno di pezzi pregiati come Rodrigo Bentancur e James Maddison. Se gli Spurs battessero i Wolves e il West Ham non riuscisse a superare l'Everton, la parità in classifica (con il vantaggio della differenza reti per gli Spurs) potrebbe riaccendere la speranza. Tuttavia, la logica suggerisce il contrario: affidarsi a calcoli altrui quando non si vince da quattro mesi è una strategia rischiosa. Il finale di stagione si preannuncia come una prova di nervi, dove l'esperienza di allenatori come Nuno potrebbe pesare molto più del blasone del club.