01/03/26, 21:12
Premier League, è crisi nera per il Tottenham: nel nuovo anno ancora nessuna vittoria in campionato
Due partite con Tudor in panchina ma ancora non è arrivata la svolta

Igor Tudor
Igor Tudor è stato chiamato a una missione complicata ed è stato chiaro fin dal primo giorno. I risultati iniziali, però, non hanno certo contribuito ad alleggerire la pressione. Il Tottenham cade ancora in campionato e si ritrova invischiato in una classifica sempre più allarmante. Il cambio in panchina non ha prodotto l’attesa inversione di rotta e ora lo spettro di un finale di stagione vissuto sul filo della paura, con la lotta salvezza come unico orizzonte, è diventato improvvisamente reale. I numeri del 2026 parlano chiaro e la sconfitta sul campo del Fulham non fa che aggravare il quadro. Per Tudor si tratta della seconda sconfitta in altrettante gare alla guida del Tottenham. L’ex allenatore della Juventus, infatti, aveva esordito con un pesante 4-1 interno contro l’Arsenal.
La sconfitta con il Fulham
A Craven Cottage i padroni di casa si sono imposti 2-1 con pieno merito, al termine di una gara che ha messo in luce tutte le difficoltà degli Spurs: una sola conclusione nello specchio della porta in novanta minuti, quella di Richarlison al 66’, che ha soltanto accorciato le distanze. Il Fulham aveva indirizzato il match già nel primo tempo, grazie alle reti di Harry Wilson al 7’ e Alex Iwobi al 34’. Proprio il primo gol ha scatenato le proteste di Tudor, convinto che nell’azione ci fosse una spinta di Raul Jiménez ai danni di Radu Dragusin. Parole dure quelle del tecnico: una rete arrivata, secondo lui, sfruttando un’irregolarità evidente.
Un 2026 da cancellare (per ora)
Per ritrovare l’ultimo successo in campionato degli Spurs bisogna tornare addirittura al 28 dicembre, quando arrivò l’1-0 sul Crystal Palace, prossima avversaria nel 29° turno. Da allora, il bilancio è impietoso: quattro pareggi e sei sconfitte, con una striscia aperta di quattro ko consecutivi. Tradotto: nel 2026 il Tottenham non ha ancora vinto una partita di Premier League e ha mancato l’appuntamento con i tre punti per dieci giornate di fila. Un’astinenza così lunga non si vedeva dal 1994, quando la salvezza arrivò per appena tre punti.