Portogallo, Ronaldo sospeso ma FPF lo aspetta: “Vogliamo riavere il capitano”
Cristiano Ronaldo è stato sospeso dalla Federazione portoghese dopo l’addio al ritiro, ma il presidente Pedro Proença apre al ritorno del capitano già a novembre

Cristiano Ronaldo - Shutterstock
Il rapporto tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo resta teso, ma la Federazione non sembra intenzionata a rompere con il proprio capitano. Dopo l'abbandono del ritiro durante la preparazione degli impegni di Nations League, il Consiglio Disciplinare della FPF ha avviato un procedimento nei confronti dell'attaccante, disponendo anche una sospensione provvisoria. Il presidente federale Pedro Proença, però, ha chiarito che l'obiettivo è ricucire rapidamente e riavere Ronaldo a disposizione già a novembre.
Ronaldo sospeso: aperto il procedimento disciplinare
La vicenda nasce dalla decisione di Ronaldo di lasciare a sorpresa il ritiro della Nazionale e fare ritorno in Arabia Saudita, saltando gli impegni contro Danimarca e Norvegia.
La Federazione portoghese ha quindi avviato un procedimento disciplinare per valutare l'eventuale rilevanza dei fatti. Ronaldo era già soggetto a una sospensione automatica legata all'accaduto, ma il Consiglio Disciplinare ha successivamente disposto una sospensione provvisoria non automatica, attribuendo al procedimento carattere d'urgenza.
L'istruttoria è stata trasmessa alla Commissione di Istruzione Disciplinare della FPF, mentre la procedura resterà riservata fino alla sua conclusione.
Proença: “Vogliamo riavere il nostro capitano”
Nonostante il procedimento, il presidente della FPF Pedro Proença ha voluto mandare un messaggio distensivo. L'obiettivo della Federazione è infatti quello di ricomporre le divergenze e riportare Ronaldo nel gruppo già dalla prossima sosta internazionale.
“Questo è il momento della tranquillità, della serenità”, ha dichiarato Proença, sottolineando come tutte le parti coinvolte debbano affrontare la situazione con equilibrio.
Il presidente federale ha poi aggiunto: “C'è un grande desiderio di riavere il nostro capitano. Si terrà un normale procedimento disciplinare. Le autorità valuteranno in modo indipendente”.
La FPF punta al ritorno a novembre
Proença ha ribadito che la volontà della Federazione è quella di avere nuovamente Ronaldo a disposizione nel più breve tempo possibile, in linea anche con quanto espresso dal commissario tecnico.
“C'è una grande volontà che il nostro capitano torni nella Nazionale”, ha spiegato il presidente, invitando tutte le parti a mantenere calma e serenità.
L'obiettivo è quindi quello di superare quelle che Proença ha definito “incomprensioni” e imparare da quanto accaduto. La priorità resta la stessa: riportare insieme il gruppo e continuare a inseguire gli obiettivi sportivi del Portogallo.
“Vogliamo vincere di nuovo la Nations League”
Nel suo intervento, Proença ha sottolineato anche la volontà di puntare nuovamente alla Nations League, competizione che il Portogallo vuole tornare a conquistare.
“C'è la grande volontà del Portogallo di vincere la Nations League. Vogliamo vincere di nuovo questo titolo”, ha spiegato il presidente della FPF.
Poi il riferimento diretto a Ronaldo: “Tutti, senza eccezione, vogliamo essere di nuovo insieme a novembre”.
Il procedimento disciplinare dovrà quindi fare il suo corso, ma sul piano sportivo la Federazione sembra avere già le idee chiare: il Portogallo vuole Cristiano Ronaldo di nuovo con sé nella prossima sosta internazionale.