Pagelle di mercato per l'Arsenal: super centrocampo con Guimarães, ma pesa il vuoto in attacco
Il bilancio del mercato dell'Arsenal: l'arrivo di Bruno Guimarães blinda la mediana di Arteta, ma i mancati colpi in attacco creano apprensione.

Mikel Arteta, tecnico dell'Arsenal (Shutterstock)
La sessione estiva di trasferimenti dell'Arsenal si chiude con un investimento complessivo superiore ai 160 milioni di sterline, volto a consolidare lo status dei Gunners ai vertici del calcio inglese. Il fiore all'occhiello della campagna acquisti condotta da Mikel Arteta è senza dubbio Bruno Guimarães, arrivato dal Newcastle per 75 milioni di sterline. L'innesto del centrocampista brasiliano regala al club londinese la mediana tecnicamente più completa e profonda della Premier League, permettendo al tecnico di ruotare interpreti di altissimo livello come Declan Rice, Martin Zubimendi, Martin Ødegaard e la giovane promessa Myles Lewis-Skelly.
Difesa blindata con Konsa e la conferma di Hincapié
Oltre a rinforzare la metà campo, la dirigenza biancorossa si è difesa egregiamente nel reparto arretrato, già punto di forza della passata stagione. L'arrivo di Ezri Konsa dall'Aston Villa per 55 milioni di sterline complessivi offre un'alternativa immediata e di provata affidabilità per far fronte all'infortunio alla schiena di William Saliba. Contestualmente, la società ha riscattato a titolo definitivo Piero Hincapie dal Bayer Leverkusen per 34,5 milioni, premiando le eccellenti prestazioni mostrate dall'ecuadoriano nel percorso verso la conquista del titolo. Tra i pali è arrivato a parametro zero Illan Meslier dal Leeds United per svolgere il ruolo di terzo portiere alle spalle di David Raya e Kepa Arrizabalaga.
Il vuoto in avanti e il bilancio finale del mercato
Nonostante i grandi innesti, la campagna acquisti riceve un voto globale di 7 in pagella a causa delle gravi lacune rimaste nel reparto d'attacco. Le cessioni di pezzi da novanta come Gabriel Martinelli, Leandro Trossard e Gabriel Jesus - capaci di portare in dote oltre 45 contributi gol nella scorsa annata - non sono state compensate dall'arrivo di un bomber di primissimo piano. I corteggiamenti a star del calibro di Julián Álvarez e Vinícius Júnior si sono rivelati buchi nell'acqua, lasciando al solo Christos Tzolis (prelevato per 34 milioni dal Club Brugge) l'onere di presidiare le corsie esterne. Se da un lato il centrocampo garantisce solide fondamenta per la corsa al titolo, dall'altro la mancanza di concretezza sotto porta rischia di diventare il vero enigma della stagione di Arteta.