15/01/26, 14:05
Nuova era al Manchester United: De Zerbi per ricominciare
Ennesima rifondazione in vista per i Red Devils, che potrebbero puntare sul tecnico ora al Marsiglia

Roberto De Zerbi, Shutterstock
La panchina dell’Olympique Marsiglia continua a essere un terreno instabile, nonostante i tentativi di costruire una linea tecnica duratura. L’era McCourt è stata segnata da frequenti cambi di guida, con pochi allenatori capaci di incidere nel medio periodo. Anche profili stimati e risultati alla mano, come Jorge Sampaoli, hanno avuto cicli brevi, rendendo difficile dare continuità a un’idea di calcio e a una visione strutturata del club. In questo contesto, la stabilità è rimasta più un obiettivo dichiarato che una realtà concreta. De Zerbi, da questo punto di vista, ha però rappresentato una gradita ed entusiasmante eccezione. Un'eccezione tenuta sotto stretta osservazione anche dal Manchester United, disperatamente a caccia di un condottiero credibile in vista del futuro.
Un vero condottiero
Il suo arrivo dal Brighton nell’estate 2024 ha rappresentato una discontinuità evidente rispetto al turbolento passato. Il tecnico italiano ha saputo inserirsi rapidamente nell’ambiente, costruendo un rapporto diretto e solido con la dirigenza e diventando un punto di riferimento interno al progetto. Le sue parole pubbliche sono sempre state chiare: la sua permanenza a Marsiglia è legata alla continuità della governance, in particolare alle figure di Pablo Longoria e Medhi Benatia. Una posizione che ha rafforzato la percezione di un allenatore coinvolto e allineato, anche se nel calcio moderno le certezze raramente sono definitive.
Guida sicura
Proprio questo atteggiamento di devozione assoluta al progetto e alla società potrebbe aver fatto riaccendere i fari su di lui direttamente da Manchester. Secondo il Daily Mail, il nome di De Zerbi è ora in cima alla lista del Manchester United per la prossima stagione. I Red Devils, dopo aver affidato temporaneamente la panchina a Michael Carrick con un incarico di sei mesi, stanno valutando un profilo capace di guidare una nuova fase di ricostruzione. L’italiano convince per identità di gioco, personalità e conoscenza del contesto inglese, maturata con l’esperienza al Brighton. Non è la prima volta che Old Trafford guarda nella sua direzione: già nel 2024 era stato sondato prima della conferma di Ten Hag. Stavolta, però, la sensazione è che lo United voglia affondare davvero su di lui immaginandolo come il condottiero mai più trovato dopo l'addio di Sir Alex Ferguson.