Notte Mondiale: la Repubblica Ceca vola ai rigori, Montella e Gyökeres fanno festa

Verdetto finale per i playoff: la Repubblica Ceca elimina la Danimarca dal dischetto, Vincenzo Montella porta la Turchia ai Mondiali 2026. Decisivo Gyökeres per la Svezia.

Immagine notizia

Vincenzo Montella, ct della Turchia (Shutterstock)

Mentre l'Italia sprofonda nel dramma sportivo contro la Bosnia, il resto d'Europa emette i suoi verdetti definitivi per la spedizione ai Mondiali 2026. È stata una serata di emozioni forti, decisa da colpi di genio, battaglie infinite terminate ai rigori e la conferma di alcuni dei protagonisti più attesi del calcio internazionale. Dalla gioia di Vincenzo Montella con la sua Turchia all'ennesima dimostrazione di forza di Viktor Gyökeres, il quadro delle qualificate si arricchisce di tre protagoniste assolute che hanno saputo superare l'ostacolo dei playoff.

Repubblica Ceca infinita: Danimarca battuta dal dischetto

La sfida più vibrante della serata è stata senza dubbio quella tra Repubblica Ceca e Danimarca, risolta solo dopo una maratona di 120 minuti e la lotteria dei calci di rigore. I cechi erano partiti fortissimo con una prodezza al volo di Sulc, ma la Danimarca aveva risposto colpo su colpo, trovando il pari con Andersen. Nei supplementari, l'illusione del nuovo vantaggio firmato dall'ex Bologna Krejci è stata spenta dal colpo di testa di Hogh al 111'. Ai rigori, però, la freddezza ha premiato la Repubblica Ceca: l'errore iniziale di Højlund e la parata su Dreyer hanno spianato la strada a Sadilek, il cui rigore decisivo ha spedito i suoi direttamente alla fase finale del Mondiale, condannando i danesi a una dolorosa eliminazione.

Il trionfo di Montella e il graffio di Gyökeres

Festeggia l'Italia che allena all'estero: Vincenzo Montella riporta la Turchia alla Coppa del Mondo dopo ben ventiquattro anni di assenza. In una sfida contratta contro un Kosovo mai domo, è stata la giocata dei singoli a fare la differenza: un'accelerazione del talento della Juventus Kenan Yıldız ha propiziato il gol decisivo di Akturkoglu al 53', sigillando uno 0-1 sofferto ma storico. Contemporaneamente, a Solna, la Svezia ha piegato la resistenza della Polonia di Zalewski (autore di una doppietta) in un pirotecnico 3-2. Quando i supplementari sembravano ormai inevitabili, è salito in cattedra il solito Viktor Gyökeres: l'attaccante dello Sporting, all'88', ha ribadito in rete un pallone vagante dopo un palo di Zeneli, regalando al pubblico svedese il biglietto per il Mondiale e condannando Lewandowski e compagni a restare a casa.