No del Liverpool all'Inter: rifiutata un'offerta da 25 milioni per Curtis Jones

Calciomercato Inter: il Liverpool respinge la prima proposta verbale dei nerazzurri per il centrocampista Curtis Jones. I Reds chiedono molto di più.

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Curtis Jones, giocatore del Liverpool (ShutterStock)

L'Inter torna a bussare con decisione alla porta del Liverpool per Curtis Jones, ma riceve ancora una volta un secco rifiuto. Il club inglese ha infatti respinto un'offerta verbale di 25 milioni di euro (circa 21,7 milioni di sterline) presentata dai nerazzurri per il centrocampista venticinquenne. La dirigenza dei Reds considera la proposta della formazione milanese decisamente troppo bassa e non ha alcuna intenzione di concedere sconti, valutando il cartellino del giocatore non meno di 35 milioni di sterline. Nonostante Jones sia legato ad Anfield da un contratto che scadrà nel 2027 – entrando così nell'ultimo anno di accordo – il Liverpool non vuole svendere un talento cresciuto nel proprio settore giovanile fin dall'età di nove anni. Per l'Inter si tratta del secondo tentativo a vuoto nel 2026, dopo che già a gennaio si era vista rifiutare una proposta di prestito con diritto di riscatto.

Ausilio non si nasconde e spunta il retroscena di Chiesa

L'interesse del club di Viale della Liberazione per il calciatore inglese è ormai di dominio pubblico. Di recente, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha ammesso apertamente il forte gradimento per il giocatore: "Siamo molto attenti alla situazione di Curtis Jones. Non ci nascondiamo e vogliamo capire quali saranno gli sviluppi futuri". A confermare l'indizio di mercato e il forte gradimento della mezzala per la Serie A è stato anche Federico Chiesa. L'attaccante italiano ha rivelato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport un curioso retroscena, confessando che lo stesso Jones gli avrebbe chiesto esplicitamente informazioni su come si viva in Italia. La trattativa rimane in una fase di stallo, ma i nerazzurri sono avvisati: se vorranno portare il centrocampista a Milano, dovranno alzare sensibilmente la posta.