Mourinho-Real Madrid, clausola scaduta: per riportarlo in Spagna serviranno 15 milioni
José Mourinho è vicino al ritorno al Real Madrid, ma la clausola rescissoria con il Benfica è scaduta: ora ai Blancos potrebbero servire 15 milioni per liberarlo

José Mourinho - Shutterstock
José Mourinho e il Real Madrid, una storia pronta a ricominciare. Il ritorno dello Special One sulla panchina dei Blancos sembra sempre più vicino, ma nelle ultime ore la trattativa si è complicata dal punto di vista economico. Il club spagnolo, che contava di chiudere l’operazione a condizioni più favorevoli, dovrà ora affrontare una spesa decisamente superiore rispetto alle previsioni iniziali. Il motivo è legato alla scadenza della clausola rescissoria presente nel contratto del tecnico portoghese con il Benfica.
Clausola scaduta: il Real Madrid ora deve trattare col Benfica
Fino a pochi giorni fa il Real Madrid avrebbe potuto liberare Mourinho versando i 7 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria inserita nel suo contratto con il Benfica. Una cifra considerata sostenibile per riportare a Madrid uno degli allenatori più iconici della storia recente del club.
Ma la finestra utile si è chiusa. Come riportato dalla stampa portoghese, la clausola era valida solo fino al decimo giorno lavorativo successivo alla fine del campionato portoghese. Scaduto quel termine, l’accordo non è più esercitabile automaticamente.
Questo cambia completamente lo scenario: il Real non potrà più procedere pagando semplicemente la clausola, ma dovrà trovare un’intesa economica diversa con il Benfica per arrivare alla separazione anticipata.
Servono 15 milioni: Mourinho aspetta l’esito delle elezioni
Con la clausola ormai decaduta, il costo dell’operazione è aumentato sensibilmente. Per riportare Mourinho al Santiago Bernabéu il Real Madrid potrebbe essere costretto a versare circa 15 milioni di euro al Benfica come indennizzo per la rescissione unilaterale del contratto.
Una cifra più che raddoppiata rispetto ai 7 milioni inizialmente previsti, che complica i piani del club spagnolo ma non sembra raffreddare la volontà di chiudere l’operazione.
Sul tavolo, infatti, ci sarebbe già un’intesa di massima tra Mourinho e Florentino Pérez per un contratto triennale. Resta però un passaggio fondamentale: le elezioni presidenziali del Real Madrid. Solo in caso di conferma dell’attuale presidente, grande sponsor del ritorno dello Special One, si potrà arrivare all’annuncio ufficiale.
Dietro le quinte continua intanto il lavoro di Jorge Mendes, che avrebbe avuto un ruolo chiave nel dialogo tra le parti. Mourinho aspetta, Madrid osserva: il ritorno al Bernabéu è vicino, ma adesso costerà molto di più.