09/03/26, 08:56
Mourinho espulso e furioso: "Mi hanno dato del traditore, ma io sono un professionista"
Caos nel "Clássico" tra Benfica e Porto: Jose Mourinho riceve il cartellino rosso e si scaglia contro l'assistente Lucho Gonzalez. "Traditore di cosa? Io do l'anima ovunque".

José Mourinho, allenatore del Benfica (Shutterstock)
La tensione agonistica del calcio portoghese ha toccato l'apice domenica sera durante la sfida tra Benfica e Porto, terminata 2-2. Il grande protagonista, nel bene e nel male, è stato ancora una volta Jose Mourinho. Lo "Special One", oggi sulla panchina degli "Encarnados", è stato espulso nel secondo tempo per aver calciato un pallone verso la panchina avversaria. Una decisione che il tecnico ha contestato duramente nel post-partita, spiegando che la sua intenzione era quella di lanciare la sfera ai tifosi in tribuna per festeggiare il pareggio in rimonta, ammettendo con ironia: "So di non essere tecnicamente eccelso, ma il pallone era diretto agli spalti, non alla panchina del Porto".
Lo scontro con Lucho Gonzalez: l'accusa di "tradimento"
Oltre al cartellino rosso, a far infuriare Mourinho è stato il comportamento di Lucho Gonzalez, ex bandiera del Porto e attuale assistente tecnico dei "Dragões". Secondo il racconto di Mourinho, Gonzalez lo avrebbe apostrofato come "traditore" per almeno cinquanta volte nel tunnel degli spogliatoi. Il riferimento è chiaramente al glorioso passato di Jose sulla panchina del Porto, portato sul tetto d'Europa nel 2004, e alla sua attuale scelta di guidare i rivali storici del Benfica. "Traditore di cosa?", ha tuonato Mourinho ai microfoni. "Ho dato l'anima al Porto, così come l'ho data al Chelsea, all'Inter, al Real Madrid e al Fenerbahce. Questo si chiama professionismo".
La difesa dello Special One e la corsa al titolo
Mourinho ha tenuto a precisare che, sebbene accetti gli insulti dei tifosi come parte del gioco ("gli stessi che anni fa si inginocchiavano ai miei piedi ora mi fischiano, è il calcio"), non può tollerare un simile trattamento da un collega. Nonostante l'espulsione e il clima rovente, il Benfica è riuscito a strappare un punto prezioso grazie alla rete di Leandro Barreiro nel finale, mantenendo l'imbattibilità stagionale in campionato. Tuttavia, la classifica sorride ancora al Porto, che conserva un vantaggio di sette punti nella corsa al titolo. La battaglia per la vetta prosegue, ma la frattura emotiva tra lo Special One e il suo passato sembra ormai insanabile.