Mondiali femminili 2027: il quadro delle qualificate e il percorso dell'Italia
A un anno dalla FIFA Women’s World Cup 2027 in Brasile, 18 nazionali su 32 hanno già staccato il pass. Ecco la situazione confederazione per confederazione.

Calcio femminile (ShutterStock)
A un anno dall'inizio della FIFA Women’s World Cup 2027, in programma dal 24 giugno al 25 luglio in Brasile, la corsa verso la fase finale entra nel vivo. Con la conclusione della Coppa d'Africa, il numero delle nazionali certe di un posto nel tabellone a 32 squadre è salito a 18 su 32 complessive. Tra conferme, grandi esclusioni e nazionali esordienti, il torneo sudamericano si preannuncia ricco di novità, favorito dal nuovo format esteso che continua a regalare opportunità anche alle selezioni emergenti.
Asia, Oceania e Sudamerica: i verdetti ufficiali
Le prime indicazioni chiare sono arrivate dalla Coppa d'Asia e dalle qualificazioni oceaniche e sudamericane. Nell'AFC hanno staccato il pass dritto per il Brasile le semifinaliste della coppa continentale — Australia, Cina, Corea del Sud e Giappone —, a cui si aggiungono Filippine e il grande ritorno della Corea del Nord. Per l'OFC la Nuova Zelanda ha conquistato l'unico slot diretto battendo la Papua Nuova Guinea. In CONMEBOL, la speciale fase a gironi indipendente svolta senza il Brasile già qualificato come paese ospitante ha premiato Colombia e Argentina, mentre Venezuela ed Ecuador dovranno passare per lo spareggio interconfederale.
Le sorprese dall'Africa: debuttano Algeria e Malawi
L'ultima sessione di gare in ordine cronologico ha regalato i verdetti della CAF tramite la Coppa d'Africa 2026. Hanno ottenuto il pass per la fase finale Marocco, Camerun e due assolute debuttanti nel panorama mondiale: Algeria e Malawi. La vera notizia shock riguarda però la clamorosa eliminazione della Nigeria, regina storica del continente, che ha fatto registrare il peggior risultato di sempre nel torneo d'Africa e rischia ora per la prima volta di saltare l'appuntamento iridato. Sudafrica e Costa d'Avorio proveranno invece a risalire la china attraverso i playoff.
La situazione in Europa e il cammino delle Azzurre
In ambito UEFA la fase a gironi ha finora premiato soltanto le quattro vincitrici dei gruppi della Lega A: Danimarca, Spagna, Germania e Francia. Per le restanti undici piazze riservate alle europee, la battaglia prosegue attraverso un complesso sistema di spareggi a minitornei. L'Italia si giocherà le proprie carte nel Round 1 contro la Bielorussia: in caso di successo, le Azzurre affronteranno la vincente della sfida tra Finlandia e Serbia per posizionarsi tra le migliori sette classificate della graduatoria finale che voleranno direttamente in Brasile.
Nordamerica al bivio: il torneo decisivo a fine anno
Ancora del tutto sguarnito il quadro della CONCACAF, dove nessuna nazionale ha finora ottenuto il visto per la fase finale. La fase a gironi preliminare si è conclusa e ha delineato il tabellone dei quarti di finale a gara secca che si disputerà tra fine novembre e inizio dicembre 2026. Le sfide decisive che assegneranno i pass diretti saranno Stati Uniti-El Salvador, Giamaica-Costa Rica, Canada-Panama e Messico-Haiti, da cui usciranno anche le due formazioni destinate a giocarsi gli ultimi posti residui negli spareggi interconfederali.