Mondiali 2026, tra il giovane emergente e il talento che si conferma: gli uomini del momento
Chi sono gli uomini del momento dopo i primi giorni del Mondiale? L'analisi dei giocatori che hanno fatto meglio fino a ora
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I primi tre giorni del Mondiale ci hanno già regalato delle sorprese. Il pareggio storico del Qatar contro la Svizzera e la vittoria dell'Australia ai danni della Turchia di Montella sono stati i risultati più clamorosi che abbiamo vissuto fino a questo momento. Hanno sovvertito i pronostici alzando la soglia dell'attenzione su un torneo che potrebbe essere meno scontato di quanto immaginiamo. Nel frattempo, il focus si sposta anche sul campo. Sui calciatori che dopo le prime partite si sono guadagnati le copertine di giornali e riviste. Come in ogni Coppa del Mondo che si rispetti c'è la divisione tra il giovane talento emergente e il campione affermato che si conferma. Tra il Bouaddi e il Vinicius di turno.
Un faro a centrocampo: che maturità Bouaddi
I nomi scelti non sono casuali. La partita tra Marocco e Brasile, andata in scena questa notte in New Jersey, ci ha permesso di apprezzare le qualità di un centrocampista diciottenne che si è già messo in mostra con il Lille, ma che con la Nazionale marocchina è pronto a far parlare di sé in questo Mondiale. Bouaddi è un classe 2007, a ottobre farà 19 anni, eppure già vanta cento presenze con il club francese. Un talento che vuole prendere in mano il proprio futuro e il controllo del gioco di un Marocco con il quale è sceso in campo per la prima volta a maggio, dopo aver fatto tutta la trafila con la Francia.
Il solito grande Vini
Bouaddi si è preso la scena rubandola anche a un Vinicius Junior che non ha certamente bisogno di mettersi in mostra per conoscere il suo valore, ma che nella partita di ieri è stato l'unico a dare la sensazione di poter cambiare gli equilibri. Nel momento di massima difficoltà del Brasile si è inventato una giocata che ha portato all'1-1 definitivo. Da vero leader si è sacrificato per la squadra, anche in fase difensiva, mostrando una versione di sé che quest'anno non avevamo ancora visto.
Bomber Balogun
Se pensiamo ai giocatori del momento una menzione non può non andare al capocannoniere del torneo. Folarin Balogun ha deciso di presentarsi in grande stile alla competizione, portando i suoi Stati Uniti alla vittoria contro il Paraguay nella notte dell'esordio davanti al proprio pubblico. Un gol di rapina, uno di qualità. Nel mezzo anche giocate per i compagni e reti annullate che hanno reso ancora più importante la sua prestazione. Per quanto visto in campo forse Balogun è il giocatore che più di tutti merita uno spazio in questo articolo.
Irankunda, il prossimo uomo mercato?
Parlando di giovani promettenti, allora una menzione spetta anche a uno degli artefici della vittoria dell'Australia contro la Turchia. Nestory Irankunda è una forza della natura e non solo per il gol segnato che è valso il vantaggio dei Socceroos contro la squadra di Montella. Classe 2006, ad appena 20 anni ha messo in estrema difficoltà la difesa turca. I suoi strappi in velocità erano difficili da controllare, poi la qualità individuale ha fatto il resto consentendogli di arrivare perfino a segnare. Di proprietà del Watford, dall'Inghilterra si staranno sfregando le mani. Se questi sono i presupposti non resta che attendere la conferma. Irankunda potrebbe rivelarsi un uomo mercato quest'estate.