Mondiali 2026, la Germania stravince: ma il Curaçao fa la storia

La Germania vince per 7-1 contro il Curaçao che, però, festeggia una giornata storica

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Nagelsmann, Germania (Shutterstock)

La Germania dilaga contro il Curaçao vincendo 7-1, ma non basta per rovinare la festa ai caraibici che, nel giorno del suo esordio assoluto, segna il suo primo gol storico.

Nel primo tempo il Curaçao fa la storia, ma non basta

La Germania parte blanda, ma si fa per dire. Senza grandi occasioni da gol per i primi cinque minuti, al sesto gli uomini di Nagelsmann si portano in vantaggio con il gol di Nmecha che, dopo aver scambiato con Wirtz, calcia benissimo sul secondo palo battendo per la prima volta Room. Il centrocampista tedesco tre minuti più tardi ci va nuovamente vicino, ma wuersta volta il suo tiro a incrociare finisce sul fondo. La Nazionale tedesca impone il suo gioco e cresce, sprecando però il 2-0 con Sané, ancora Nmecha e con il missile a incrociare di Wirtz. Al 21’, però, il Curaçao fa la storia e, nel giorno del suo esordio nel Mondiale, trova anche il suo primo gol con il tiro dell’ex Juve Comenencia che, su un tiro da fuori, trova la deviazione decisiva di Kimmich che spiazza Neuer. Il risultato finisce sull’1-1, ma la gioia dei caraibici dura poco. Al 27’ Schlotterbeck impegna Room, al 38’ sempre di testa lo supera anticipando tutti su calcio d’angolo. Il 3-1 che chiude il match arriva su calcio di rigore, con Havertz che spiazza Room.

Un secondo tempo a senso unico

Il secondo tempo inizia come il primo. Musiala viene infilato in verticale e da posizione defilata incrocia alle spalle di Room segnando il 4-1 che chiude, di fatto, la partita. Nei dieci minuti successivi la Germania prende in mano la partita, ma abbassa il ritmo e controlla il Curaçao. Le occasioni per la nazionale di Nagelsmann sono sporadiche e soprattutto imprecise, come il tiro di Pavlovic da fuori area che termina alto in curva. Gli uomini di Advocaat, infatti, faticano a ribaltare il campo e riescono raramente a trovare la conclusione verso la porta difesa da Manuel Neuer. Bisogna attendere il 63′ per la seconda occasione da gol. Sané viene mandato in porta da Tah, ma l’esterno del Galatasaray non centra la porta a tu per tu con Room. Al 67′ Bacuna segna il gol della bandiera per il Curaçao, ma la posizione di fuorigioco del compagno porta l’assistente ad annullare la rete per offside. Una beffa doppia considerando che pochi secondi dopo, sul capovolgimento di fronte, a trovare la ‘manita’, è Nathaniel Brown. Il terzino sinistro dell’Eintracht Francoforte con il destro al volo batte Room e porta il risultato sul 5-1 prima del cooling break. Al 76′ il neo-entrato Margaritha cerca il gol del 5-2 provando una conclusione a giro dalla sinistra che, però, si spegne di poco alta sopra la traversa. Occasione sprecata, gol subito. Il 78′ è, infatti, il minuto in cui Undav, entrato da poco, trova il gol del 6-1. Passano 10′ e la Germania dilaga ancora, trovando il 7-1 con un grande pallonetto di Havertz che segna la doppietta superando Room con un cucchiaio.

Il tabellino di Germania-Curaçao

Marcatori: 6′ Nmecha, 21′ Comenencia, 38′ Schlotterbeck, 45’+5′ Havertz, 47′ Musiala; 68′ Brown; 78′ Undav; 88′ Havertz;

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Tah (73′ Rudiger), Schlotterbeck, Brown; Nmecha (73′ Goretzka), Pavlovic; Sané, Musiala (65′ Undav), Wirtz; Havertz. Allenatore: Nagelsmann 

CURACAO (4-3-3): Room; Fonville, Obispo, Bazoer, Floranus; Comenencia, J.Bacuna, L.Bacuna; Chong, Locadia (65′ Margaritha), Hansen (46′ Antonisse). Allenatore: Advocaat

Ammoniti: //

Espulsi: //