Mondiali 2026: FIFA ordina il "restyling" degli stadi NFL, ma Atlanta ottiene una deroga speciale

Per i Mondiali 2026, la FIFA impone agli stadi NFL di coprire ogni sponsor. Il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta è l'unico a ottenere un'eccezione per il logo sul tetto.

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Lo stadio di Atlanta con il logo Mercedes (Shutterstock)

A meno di 100 giorni dal calcio d'inizio della Coppa del Mondo 2026, gli stadi della NFL che ospiteranno il torneo si trovano ad affrontare una sfida logistica senza precedenti: la "de-brandizzazione" totale. La FIFA, per proteggere i diritti esclusivi dei propri partner commerciali, impone infatti il principio del "clean-site". Questo significa che ogni traccia di sponsor preesistenti deve scomparire: non solo i nomi degli impianti cambieranno (il MetLife Stadium diventerà il "New York New Jersey Stadium"), ma dovranno essere oscurati persino i colossali loghi situati sui tetti, visibili solo dalle riprese aeree o dagli aerei in transito.

La sfida dei tetti e il caso Atlanta

Mentre impianti come il Lumen Field di Seattle e l'AT&T Stadium di Dallas stanno studiando sistemi professionali per coprire scritte lunghe quanto un campo da calcio, il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta ha sollevato bandiera bianca. Il celebre logo della stella a tre punte è integrato negli otto pannelli mobili del tetto retrattile, realizzati in ETFE (un materiale plastico gonfiabile molto delicato). Coprire una struttura così complessa con teloni o grafiche in vinile avrebbe comportato il rischio di danni da milioni di dollari. Dopo 18 mesi di trattative, la FIFA ha concesso una storica deroga: il logo Mercedes rimarrà visibile, diventando l'unica eccezione in un torneo dominato dai marchi della federazione internazionale.

Nomi nuovi e conflitti commerciali

L'intransigenza della FIFA nasce dalla necessità di evitare conflitti tra gli sponsor degli stadi e quelli ufficiali del torneo (come Hyundai e Kia per il settore automotive). Per questo motivo, la metamorfosi degli stadi americani sarà radicale:

SoFi Stadium (Los Angeles) diventerà il teatro della partita inaugurale degli USA senza alcun riferimento al colosso finanziario.

Hard Rock Stadium (Miami) e Levi’s Stadium (Santa Clara) perderanno le loro identità commerciali per assumere nomi geografici generici.

NRG Stadium (Houston) dovrà oscurare il marchio presente sulle "palpebre" del suo tetto retrattile.