Mondiali 2026, Balogun porta gli Stati Uniti alla vittoria: umiliato il Paraguay
Gli Stati Uniti vincono contro il Paraguay nel match d'esordio dei Mondiali: Balogun si prende la scena con una doppietta
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Triplice fischio al SoFi Stadium. Nel match d'esordio ai Mondiali gli Stati Uniti si prendono i primi tre punti del loro cammino battendo con un sonoro 4-1 il Paraguay. La squadra di Pochettino vola sulle ali del bel gioco, anche grazie alla forza di giocatori come Pulisic e soprattutto Balogun, autore di una doppietta.
Balogun decide il primo tempo
L'approccio degli Stati Uniti è ecellente. La squadra di Pochettino, dopo aver rischiato su un'azione di Sanabria, capovolgono il fronte e trovano al 2' il primo tiro in porta con una conclusione di Balogun. Passano 7′, però, e arriva addirittura la prima rete che vale il vantaggio gli USA. Tutto nasce sull'asse italiano composto da Pulisic e McKennie. Il centrocampista della Juve, ricevuta palla in area, prova a servire un compagno ma trova la devozione di Bobadilla che spedisce la sfera nella sua porta. Al 16′ sono ancora gli Stati Uniti a provarci. Balogun dal limite allarga per Dest che però fallisce nel controllo e manca l'appuntamento con la porta. Al 28′ il gol di Balogun viene annullato per fuorigioco di Pulisic, ma passano appena due minuti e gli stessi confezionano il 2-0. Cross del milanista e deviazione in porta dell'attaccante del Monaco. A prendersi la scena al 45' è ancora Balogun che, servito in area, fa partire un missile alle spalle di Gill.
Reyna la chiude nel finale, gol della bandiera per il Paraguay
Nel secondo tempo, forti del risultati, gli Stati Uniti gestiscono e concedono qualcosa di troppo. Dopo 19' di calma piatta, però, il Paraguay si fa sentire e trova il gol del 4-1 con il neo-entrato Mauricio che al primo tiro in porta accorcia le distanze. La rete paraguaiana è un monito per gli USA e che reagiscono e in sequenza creano tre occasioni da gol pericolose. La prima è sui piedi di Tillman, che spreca un regalo degli avversari, poi ci prova Weah con un missile da fuori e all'89' è Pepi che spreca un rigore in movimento. A timbrare il 4-1 definitivo, sul triplice fischio, è un capolavoro di trivella di Giovanni Reyna.