04/03/26, 17:20
Mondiale 2026: le 10 stelle che guarderanno il torneo da casa
Nonostante l'allargamento a 48 squadre, il Mondiale 2026 perde pezzi da novanta. Da Kvaratskhelia a Osimhen, ecco i grandi esclusi della prossima Coppa del Mondo.

La Georgia di Kvara non parteciperà al prossimo mondiale (Shutterstock)
Il cammino verso il Mondiale 2026, che si terrà tra Stati Uniti, Messico e Canada, sta delineando un quadro quasi definitivo. Sebbene questa edizione sarà la prima della storia a ospitare ben 48 nazionali per un totale di 104 partite, l’incremento dei posti non è bastato a garantire la presenza di alcuni dei calciatori più forti del pianeta. Tra eliminazioni a sorpresa nelle fasi a gironi e sconfitte brucianti nei playoff, la rassegna iridata dovrà fare a meno di protagonisti assoluti della Champions League e dei principali campionati europei, segnando un passaggio generazionale forzato per molte selezioni.
Il flop delle stelle europee: da Kvara a Szoboszlai
L'Europa perde alcuni dei suoi talenti più cristallini. Nel Gruppo E, la Georgia ha chiuso una campagna fallimentare con soli tre punti, condannando Khvicha Kvaratskhelia (stella del PSG) a restare fuori dalla competizione. Sorte simile per l'Ungheria di Dominik Szoboszlai: il centrocampista del Liverpool non è riuscito a trascinare i suoi oltre il terzo posto nel Gruppo F. Anche la Slovenia ha dovuto dire addio ai sogni di gloria dopo una serie di sconfitte esterne decisive, lasciando a casa due pilastri del calcio internazionale: il portiere dell'Atletico Madrid Jan Oblak e l'attaccante del Manchester United Benjamin Sesko.
Africa e Concacaf: i grandi esclusi tra i pali e in attacco
Le sorprese più amare arrivano però dagli altri continenti. In Africa, la caduta della Nigeria nel playoff regionale contro la Repubblica Democratica del Congo ha privato il Mondiale di due dei bomber più letali della Serie A e dell'Europa: Victor Osimhen (Galatasaray) e Ademola Lookman (Atalanta). Non ci saranno nemmeno Bryan Mbeumo, complice l'eliminazione del Camerun, né i bomber Serhou Guirassy e Pierre-Emerick Aubameyang. Spostandoci in zona Concacaf, l'esclusione più dolorosa è quella della Costa Rica. Il pareggio a reti bianche contro l'Honduras e la contestuale vittoria di Haiti hanno sancito l'eliminazione dei "Ticos", impedendo allo storico portiere Keylor Navas di disputare quella che sarebbe stata la sua quarta e ultima Coppa del Mondo.