06/03/26, 11:33
Marocco, ribaltone in panchina: addio Regragui, Ouahbi traghettatore. Il sogno è Xavi
Il Marocco saluta Walid Regragui. Mohamed Ouahbi guiderà i "Leoni dell'Atlante" ai Mondiali 2026, ma l'ombra di Xavi Hernández incombe sul futuro della nazionale.

Xavi, possibile ct del Marocco (Shutterstock)
Svolta clamorosa nel calcio africano: la Federcalcio marocchina ha ufficializzato l'addio di Walid Regragui, l'eroe che portò la nazionale al quarto posto a Qatar 2022. Nonostante il recente titolo di vicecampione nella Coppa d'Africa 2026, il tecnico ha deciso di lasciare l'incarico, chiudendo un ciclo leggendario tra gli applausi della federazione e del presidente Fouzi Lekjaa. Al suo posto, per guidare la squadra ai prossimi Mondiali 2026, è stato nominato Mohamed Ouahbi, già tecnico della selezione Under 20 con cui si è laureato campione del mondo di categoria. Una scelta interna che punta sulla continuità e sulla valorizzazione dei giovani talenti cresciuti nel vivaio nazionale.
L'opzione Xavi e il piano per il dopo Mondiale
Sebbene Ouahbi sia l'uomo scelto per la spedizione iridata, il nome che infiamma i sogni dei tifosi resta quello di Xavi Hernández. L'ex allenatore del Barcellona era la prima scelta della Federazione, ma le tempistiche non hanno giocato a favore del matrimonio: Xavi non se l'è sentita di prendere in mano un progetto a pochi mesi dal calcio d'inizio della Coppa del Mondo. Tuttavia, il contatto non si è interrotto: il catalano rimane il favorito assoluto per assumere la guida tecnica dopo il torneo, a seconda dei risultati che matureranno negli Stati Uniti, Messico e Canada. Il Marocco sembra voler costruire un modello di gioco europeo, come dimostra anche l'inserimento nello staff di Joao Sacramento, ex collaboratore di Mourinho al Tottenham e alla Roma.
Iniesta e la visione "Morocco 2030"
Il cambio in panchina non è un evento isolato, ma fa parte della strategia "Morocco 2030", presentata a Rabat come una vera e propria tabella di marcia per trasformare il calcio marocchino in una potenza globale. In questo contesto di grande rinnovamento, continua a circolare con insistenza il nome di Andrés Iniesta per il ruolo di futuro direttore sportivo della selezione maggiore. L'obiettivo è chiaro: integrare l'esperienza dei grandi campioni internazionali con la struttura tecnica locale per consolidare il Marocco nell'élite mondiale. Con Ouahbi al comando e l'ombra di Xavi all'orizzonte, i "Leoni dell'Atlante" si preparano a un Mondiale che sa di transizione verso un futuro ancora più ambizioso.