Manchester United, spaccatura su Rashford: Maguire apre al ritorno, ma lo spogliatoio trema
Dopo 18 mesi di esilio e l'ottimo prestito al Barcellona, Marcus Rashford si prepara a tornare al Manchester United. Lo spogliatoio si divide tra il perdono di Maguire e la linea dura di Scholes.

Marcus Rashford con la maglia del Manchester United (ShutterStock)
Il futuro di Marcus Rashford si tinge nuovamente dei colori del Manchester United. Dopo un esilio durato un anno e mezzo, caratterizzato dai prestiti all'Aston Villa e soprattutto al Barcellona, l'attaccante ventottenne è pronto a fare ritorno a Old Trafford in estate. In Spagna, Rashford ha vissuto una delle migliori stagioni della sua carriera recente, trascinando i blaugrana alla conquista della La Liga con un bottino personale di 14 gol e 14 assist tra tutte le competizioni. Nonostante l'ottimo rendimento, il club catalano ha deciso di non riscattarlo a titolo definitivo, preferendo investire circa 83 milioni di euro (70 milioni di sterline) sull'esterno del Newcastle Anthony Gordon. Una scelta che ha lasciato il futuro dell'inglese improvvisamente in bilico, ma con una strada che porta dritta a Manchester.
La spaccatura nello spogliatoio e il perdono di Maguire
Il rapporto tra Rashford e il club della sua infanzia si era bruscamente interrotto sotto la gestione di Rúben Amorim, che lo aveva escluso dal progetto tecnico dopo che il calciatore aveva ammesso pubblicamente di essere "pronto per una nuova sfida" lontano da Manchester. Quella tempesta mediatica, arrivata peraltro pochi giorni dopo una memorabile vittoria nel derby contro il Manchester City a dicembre 2024, aveva fatto infuriare diversi senatori, indispettiti dalla tempistica delle dichiarazioni. Oggi, però, lo scenario sulla panchina dei Red Devils è cambiato con l'arrivo di Michael Carrick, e Harry Maguire ha voluto spendere parole di distensione: "Ho un rapporto fantastico con Marcus. Tutti sanno che giocatore meraviglioso possa essere. Se tornerà, vogliamo che sia felice e fiducioso", ha dichiarato il difensore a The Rest Is Football, auspicando una seconda chance per l'esterno.
La linea dura di Scholes e il fantasma dell'addio
La posizione diplomatica di Maguire si scontra tuttavia con il muro alzato dalle leggende del club e da una parte della tifoseria, ancora ferita dal comportamento del giocatore. Paul Scholes, parlando a The Overlap, era stato categorico in passato, arrivando a chiedere l'allontanamento definitivo dell'attaccante: "Penso che Marcus abbia deluso molte persone con il suo atteggiamento. Dovrebbe essere bandito dallo spogliatoio, i giovani non possono vedere questo tipo di esempio. Prima se ne va, meglio è". Con un contratto ancora lungo (scadenza fissata tra due anni a cifre altissime), Rashford si ripresenterà a Manchester subito dopo la fine dei Mondiali 2026 con l'Inghilterra. Starà a Carrick e alla dirigenza capire se ricucire uno strappo profondo o cercare una nuova sistemazione definitiva.