Manchester United, Luke Shaw: rinnovo con taglio dello stipendio o addio a Old Trafford
Il Manchester United propone un rinnovo al ribasso a Luke Shaw, reduce dalla sua migliore stagione ma in scadenza nel 2027. I Red Devils cercano già il sostituto.

Il futuro di Luke Shaw è in bilico (Shutterstock)
Futuro tutto da scrivere per Luke Shaw al Manchester United. Il trentenne terzino sinistro inglese, colonna storica dello spogliatoio e giocatore più longevo in rosa essendo arrivato a Old Trafford nel lontano 2014, sta per entrare nell'ultimo anno del suo attuale contratto. Sebbene il legame con il club sia solidissimo, la dirigenza dei Red Devils ha le idee molto chiare sulla strategia finanziaria da seguire: se Shaw vorrà firmare il rinnovo, dovrà accettare una drastica riduzione del suo corposo ingaggio da 200.000 sterline a settimana. Lo United, infatti, non è minimamente intenzionato a garantirgli le stesse cifre per il futuro.
La stagione del riscatto e il "modello Maguire"
Il braccio di ferro economico arriva paradossalmente dopo la miglior stagione in assoluto di Luke Shaw a Manchester. Nell'annata 2025/2026, l'esterno è diventato appena il quinto giocatore dello United nell'era della Premier League a essere schierato titolare in tutte le 38 partite di campionato. Un record impreziosito da un fatto straordinario per i suoi standard: per la prima volta in dodici anni di militanza, Shaw è riuscito a completare un'intera stagione senza subire un singolo infortunio. Per blindarlo a cifre inferiori, il club ha intenzione di proporre un accordo simile a quello siglato da Harry Maguire lo scorso aprile: riduzione della base fissa ma bonus generosi legati ai risultati di squadra, inclusa la qualificazione in Champions League.
I dubbi sulla tenuta fisica e la carta d'identità
Nonostante l'eccellente rendimento recente, la dirigenza analizza la situazione con pragmatismo. Shaw spegnerà 32 candeline prima dell'inizio della stagione 2027/2028 e la sua storia clinica a Old Trafford invita alla prudenza. Nelle sue 12 campagne con i Red Devils, il terzino ha collezionato 325 presenze totali, con una media di sole 27 partite a stagione e per ben sei annate non è riuscito a superare la soglia delle 20 apparizioni in campo. Con il ritorno dello United in Champions League e un calendario che passerà dalle 40 partite totali dello scorso anno a un minimo di 50 incontri, lo staff tecnico sa di aver bisogno di garanzie assolute sulla corsia mancina.
I piani sul mercato: mirino su Lewis Hall e Summerville
Indipendentemente dalla permanenza di Shaw, il Manchester United si è già gettato alla caccia di un nuovo esterno sinistro a lungo termine. Sul taccuino della dirigenza ci sono profili duttili, capaci di agire sia sulla linea dei difensori che in posizione più avanzata. Uno dei nomi caldi è quello di Lewis Hall del Newcastle, che accetterebbe di buon grado il trasferimento a Old Trafford dopo la delusione per la mancata convocazione al Mondiale con l'Inghilterra. Tra le alternative monitorate c'era anche Myles Lewis-Skelly, che ha però riconquistato spazio all'Arsenal. Per l'attacco, invece, l'obiettivo principale resta Crysencio Summerville, destinato a lasciare il West Ham dopo la retrocessione degli Hammers.