Manchester City, il club non arretra: “La battaglia con la Premier durerà ancora a lungo”
Il Manchester City prepara il ricorso contro la decisione della commissione indipendente sulle presunte violazioni finanziarie. Soriano: “Ci vorrà molto più tempo”.

Ferran Soriano - Shutterstock
La lunga disputa tra Manchester City e Premier League è tutt'altro che conclusa. A otto anni dall'avvio dell'inchiesta sulle presunte violazioni finanziarie, il club inglese continua a contestare le conclusioni della commissione indipendente e prepara il ricorso. A ribadirlo è stato il ceo dei Citizens Ferran Soriano, intervenuto a Copenaghen durante il consiglio dell'European Football Clubs.
Soriano: “Ci vorrà molto più tempo”
Secondo quanto riportato dalla BBC, Soriano ha ribadito davanti ai dirigenti di diversi club europei la posizione del Manchester City, che intende continuare a difendersi e a sostenere la propria estraneità alle violazioni contestate.
“Ci sono voluti otto anni per arrivare fin qui e ci vorrà molto più tempo”, avrebbe dichiarato il dirigente dei Citizens, facendo riferimento all'inchiesta avviata nel 2018.
Il City contesta infatti la decisione della commissione indipendente e intende presentare ricorso, nel tentativo di dimostrare la propria posizione.
Le contestazioni della Premier League
La commissione indipendente avrebbe giudicato il Manchester City responsabile di 114 delle 115 violazioni contestate dalla Premier League. Le accuse riguardano diversi aspetti della gestione finanziaria del club, tra cui informazioni finanziarie ritenute inesatte, ricavi legati alle sponsorizzazioni e pagamenti che non sarebbero stati correttamente dichiarati.
Tra le contestazioni figura inoltre la presunta mancata collaborazione con l'inchiesta.
Il Manchester City nega le violazioni e ha già annunciato l'intenzione di ricorrere contro le conclusioni della commissione.
Sanzioni ancora da decidere
Nonostante la decisione della commissione sulle violazioni contestate, le eventuali sanzioni non sono ancora state stabilite. Il procedimento resta inoltre soggetto a riservatezza e non sono stati resi pubblici tutti i dettagli delle motivazioni.
Tra le possibili conseguenze considerate figurano una penalizzazione in classifica, una multa o anche provvedimenti più severi nei confronti del club. Qualsiasi decisione definitiva dovrà però attendere l'evoluzione del procedimento e dell'eventuale ricorso del Manchester City.
Anche altri club della Premier League attendono di conoscere nel dettaglio le motivazioni della commissione.
Il City prepara il ricorso
Soriano ha lasciato la riunione di Copenaghen senza rilasciare ulteriori dichiarazioni ai giornalisti. Nei giorni scorsi, anche il presidente del Manchester City Khaldoon Al Mubarak aveva ribadito la fiducia del club nella possibilità di dimostrare la propria posizione.
La vicenda, dunque, è ancora aperta: dopo otto anni dall'avvio dell'inchiesta, il confronto tra il Manchester City e la Premier League si prepara a proseguire attraverso il percorso previsto dai ricorsi.