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Premier League

30/11/25, 08:16

Madueke e Kepa: ora i tifosi dell'Arsenal si ricredono sui colpi Chelsea

Arsenal capolista: la grande partenza smentisce i tifosi che avevano criticato l'acquisto di Madueke e Kepa dai rivali del Chelsea.

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Sembra difficile da credere ora, con l'Arsenal saldamente in testa alla Premier League e alla Champions League, ma solo pochi mesi fa una parte della tifoseria Gunners era in piena protesta. L'oggetto del contendere? Le decisioni prese nel calciomercato estivo, in particolare gli acquisti di giocatori dai rivali londinesi del Chelsea.

Il periodo di mercato, il primo sotto la direzione del neo-direttore sportivo Andrea Berta, è stato cruciale. Ciononostante, alcuni tifosi criticarono aspramente le operazioni in entrata, che avevano portato a Nord di Londra l'ala Noni Madueke (costato 52 milioni di sterline) e il portiere Kepa Arrizabalaga, i quali si erano uniti all'ex Blues Kai Havertz.

La contestazione raggiunse l'apice a luglio, quando fu lanciata una petizione online per lamentarsi dell'acquisto di Madueke. Il reclamo generale era che l'Arsenal stesse "indietreggiando di due passi" acquistando dai suoi rivali, i quali negli anni avevano guadagnato milioni dalle cessioni ai Gunners.

La rivincita del campo

Oggi, i fatti parlano chiaro. L'Arsenal ha speso oltre 250 milioni di sterline in otto acquisti di alto livello, inclusi Madueke e Kepa, e il risultato è stato un successo lampante. Mikel Arteta dispone finalmente di una rosa profonda e di qualità, con due giocatori di livello per ogni posizione, capace di competere su più fronti. L'Arsenal vanta la migliore difesa d'Europa, un record eccezionale sui calci piazzati offensivi ed è in vetta alla classifica.

Noni Madueke, che ha segnato il suo primo gol con l'Arsenal nella vittoria per 3-1 contro il Bayern Monaco in Champions League, ha minimizzato le polemiche. "A essere onesto, ho affrontato tutte quelle cose con calma," ha detto l'ala. "È normale, sei sotto gli occhi del pubblico, la gente può dire quello che vuole, ma il modo in cui i tifosi mi hanno accolto nello stadio è incredibile. Non mi preoccupa affatto, fa parte di un lontano passato."

D'altro canto, anche il Chelsea ha beneficiato di questo turnover di giocatori, permettendo al tecnico Enzo Maresca di costruire una squadra giovane ed entusiasmante che, in vista del big match di domenica a Stamford Bridge, occupa il secondo posto in campionato, a soli sei punti dai Gunners.

Lo scontro al vertice tra le due rivali non è solo una battaglia per la Premier League, ma la prova che a volte le operazioni di mercato possono giovare a tutte le parti coinvolte. E, soprattutto, la dimostrazione che quella minoranza di tifosi critici non rappresentava il sentire generale del club.