Logo

08/02/26, 11:27

Luis Enrique gela il Manchester United: "No" ai Red Devils, pronto il rinnovo con il PSG

Luis Enrique rifiuta la corte del Manchester United. Lo spagnolo preferisce restare a Parigi, puntando a un rinnovo fino al 2030 con il PSG. Ecco i motivi del "gran rifiuto".

Immagine notizia

Luis Enrique, allenatore del PSG (Shutterstock)

Il futuro di Luis Enrique sembra essere ancora tinto di rossoblù parigino. Nonostante il forte interesse del Manchester United, che lo aveva individuato come l'obiettivo primario per la panchina della prossima stagione, il tecnico spagnolo è intenzionato a declinare l'offerta proveniente dall'Old Trafford. Le indiscrezioni suggeriscono che emissari dei Red Devils si siano spinti fino a Parigi per tentare di convincere l'ex allenatore del Barcellona a non rinnovare il suo attuale contratto con il Paris Saint-Germain, in scadenza nel 2027. Tuttavia, Luis Enrique appare fermamente convinto della sua scelta: restare all'ombra della Torre Eiffel per dare continuità a un ciclo che lo ha già visto trionfare in Champions League lo scorso anno.

I due motivi del rifiuto: stabilità e ambizioni europee

Secondo quanto riportato da fonti vicine all'allenatore, sono due le ragioni principali che hanno spinto "Lucho" a snobbare la Premier League. In primo luogo, il tecnico non considera quello dello United il progetto giusto per le proprie idee tattiche in questo momento della carriera. In secondo luogo, pesa enormemente l'incertezza legata alla qualificazione del Manchester United alla prossima Champions League, una competizione che Luis Enrique considera imprescindibile. Al contrario, il rapporto con il direttore sportivo del PSG, Luis Campos, è solidissimo: entrambi sono in trattativa per prolungare i rispettivi contratti fino al 2030, consolidando un asse che garantisce al club francese stabilità e una visione a lungo termine.

Manchester United: caccia aperta al nuovo manager

Il "no" di Luis Enrique rappresenta un duro colpo per Sir Jim Ratcliffe e la famiglia Glazer, che vedevano nello spagnolo l'uomo d'esperienza capace di reggere l'enorme pressione della piazza di Manchester. Con Michael Carrick attualmente nel ruolo di traghettatore (e possibile candidato in caso di exploit finale), la dirigenza dei Red Devils è costretta a guardare altrove. Se l'idea romantica di un ritorno di Robin van Persie aleggia nell'aria, i nomi più concreti sul taccuino della proprietà restano quelli di Thomas Tuchel e Carlo Ancelotti. Luis Enrique, dal canto suo, avrebbe espresso un solo desiderio per il suo futuro post-Parigi: un ritorno trionfale sulla panchina del Barcellona, chiudendo definitivamente la porta a ogni possibile avventura in Inghilterra.