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Ligue 1

30/01/26, 23:53

Luis Campos e la rottura con Mbappé: "Ho pensato a proteggere il Psg"

Il dirigente portoghese riflette sull'addio della stella francese e sulla nuova era del club: le dichiarazioni

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Kylian Mbappé (Shutterstock)

Il legame tra Luis Campos e Kylian Mbappé affonda le radici negli anni di Monaco, quando il dirigente portoghese spinse per la promozione del giovane talento in prima squadra, dando il via a una delle carriere più folgoranti del calcio moderno. Tuttavia, quel rapporto privilegiato si è bruscamente interrotto nell'estate 2024, con il passaggio dell'attaccante al Real Madrid a parametro zero. Una separazione burrascosa, finita tra le aule di tribunale e conclusasi con la condanna del Psg al versamento di 61 milioni di euro a favore del giocatore, segnando la fine di un'epoca per il club parigino.

Mbappé-Psg, distacco necessario

Nonostante la lunga storia condivisa, Campos ha dovuto gestire la vicenda con estrema freddezza per tutelare gli interessi della società. Il dirigente ha spiegato così la sua posizione: “Ho un rapporto speciale con Kylian da quando aveva 14 o 15 anni, non lo dimenticherò e non lo nasconderò, ma in questo caso ho cercato di essere il più distaccato possibile, il più razionale possibile”. Per Campos, il bene collettivo doveva prevalere sull'individualità, per quanto straordinaria: “Ho sempre pensato a proteggere la squadra e gli altri giocatori; non potevamo lasciare che l’intero club pagasse per la vicenda Mbappé, non importa quanto Kylian sia bravo”.

Il Psg post-Mbappé

L'addio di Mbappé ha permesso al Psg di accelerare un cambio di rotta drastico nella gestione della rosa. Campos ha sottolineato come la priorità fosse quella di riequilibrare lo spogliatoio: “Dovevamo far sentire importanti gli altri e proteggere il progetto Psg”. Oggi il club rivendica una stabilità finanziaria precedentemente minata da ingaggi faraonici, puntando su una mentalità collettiva piuttosto che sui singoli: “Avevamo grandi giocatori con stipendi molto alti… ora siamo in un’ottima posizione finanziaria e ancora più competitivi perché abbiamo cambiato mentalità”.