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Lionel Messi imprenditore in Spagna: raggiunto l'accordo per l'acquisto dell'Eldense

Lionel Messi amplia la sua presenza nel calcio spagnolo. Dopo il Cornellà, il fuoriclasse argentino acquisisce la maggioranza delle quote dell'Eldense in Segunda División.

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Lionel Messi (ShutterStock)

A 39 anni e dopo aver annunciato l'addio alla nazionale argentina al termine dei Mondiali del 2026, Lionel Messi continua ad ampliare i propri orizzonti d'investimento nel mondo del calcio spagnolo. Il club dell'Eldense, militante nella Segunda División spagnola, ha ufficializzato il raggiungimento di un "accordo preliminare" con l'attuale attaccante dell'Inter Miami per la cessione della maggioranza delle quote societarie, fino a oggi detenute dal Grupo TH Soluciones. L'operazione è attualmente vincolata al completamento dei passaggi burocratici, della due diligence e all'approvazione formale da parte del Consejo Superior de Deportes (CSD).

La seconda scommessa nel calcio spagnolo dopo il Cornellà

Per il campione argentino non si tratta del primo investimento diretto in una società calcistica della Penisola Iberica. Già nello scorso mese di aprile, Messi aveva portato a termine l'acquisizione del Cornellà, compagine catalana attiva nella quinta serie nazionale, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo del talento locale e mantenere un legame saldo con la regione che lo ha accolto all'età di 13 anni. Con l'ingresso nella compagine dell'Eldense, società con sede ad Alicante, l'ex stella del Barcellona compie un salto di categoria importante, posizionandosi nel calcio professionistico della Seconda Divisione spagnola.

La situazione dell'Eldense e il trend dei campioni-investitori

L'arrivo della cordata guidata da Messi coincide con un momento delicato sul piano sportivo per l'Eldense. La squadra occupa infatti le retrovie della classifica di Segunda División con soli due punti raccolti nelle prime quattro uscite stagionali, situazione che ha condotto nei giorni scorsi al sollevamento dall'incarico del tecnico Claudio Barragán. L'operazione condotta da Messi si inserisce peraltro in un trend sempre più diffuso tra le grandi icone del calcio contemporaneo: soltanto pochi mesi fa, anche il suo storico rivale Cristiano Ronaldo ha acquisito una quota del 25% del club spagnolo dell'Almería.