L'incoronazione di Thiago Alcántara: "Pedri è il miglior centrocampista del mondo, sembra Iniesta"

In una lunga intervista con Rio Ferdinand, l'ex centrocampista Thiago Alcántara incorona Pedri come il re della mediana mondiale ed esalta il talento di Lamine Yamal.

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Pedri con la maglia del Barcellona (Shutterstock)

A un anno di distanza dall'esperienza nel corpo tecnico di Hansi Flick al Barcellona, l'ex centrocampista Thiago Alcántara è tornato a parlare di calcio in una fitta e rilassata intervista. Ospite del canale YouTube dell'ex difensore inglese Rio Ferdinand, l'ex pilastro di Barcellona, Bayern Monaco e Liverpool ha ripercorso le tappe della sua straordinaria carriera, offrendo al contempo un punto di vista privilegiato sui talenti che dominano la scena calcistica attuale. Avendo appeso gli scarpini al chiodo da pochissimo tempo, lo spagnolo ha ammesso che il ritiro recente gli ha permesso di mantenere il ritmo ideale per potersi allenare sul campo insieme ai nuovi fenomeni del calcio mondiale durante la sua parentesi nello staff blaugrana.

L'aura da fuoriclasse di Lamine Yamal

Tra i profili che più hanno impressionato Thiago Alcántara durante le sessioni di allenamento spicca inevitabilmente il nome di Lamine Yamal. "Nelle partitelle in famiglia, Lamine fa sempre la differenza: sai già in partenza che la squadra in cui gioca lui vincerà", ha svelato l'ex centrocampista con un sorriso. Thiago ha evidenziato come l'impatto del giovanissimo esterno stia rivoluzionando anche le sorti della Spagna, protagonista in estate al Mondiale 2026. Nonostante la giovanissima età, Yamal dimostra una maturità fuori dal comune nel prendere decisioni cruciali ad altissima velocità: "Ha già quel tipo di aura addosso. Sarà solo lui a decidere se restare ai massimi livelli o proseguire con la sua vita, ma ha tutto per essere il migliore nei prossimi anni".

La gestione umana di Flick e i maestri del passato

La chiacchierata con Rio Ferdinand ha offerto a Thiago anche l'occasione per analizzare l'esperienza vissuta dietro la scrivania, in particolare al fianco dell'attuale allenatore del Barcellona, Hansi Flick. "Da lui ho appreso come un tecnico debba comportarsi a livello umano e, soprattutto, come si gestisce un gruppo di lavoro complesso", ha confessato lo spagnolo. Un attestato di stima importante per l'allenatore tedesco, anche se l'ex centrocampista ha voluto comunque ricordare l'importanza avuta nel suo percorso di crescita da altre figure mitiche della panchina con cui ha condiviso lo spogliatoio in carriera, citando espressamente maestri del calibro di Pep Guardiola, Luis Enrique e Jürgen Klopp.

Il centrocampo ideale e l'investitura per Pedri

Il momento clou dell'intervista è arrivato quando Ferdinand ha chiesto a Thiago Alcántara di comporre il suo terzetto di centrocampo ideale nel panorama calcistico contemporaneo. La scelta dell'ex centrocampista è ricaduta su Declan Rice e Vitinha, riservando però una menzione d'onore e il ruolo di leader della mediana a Pedri. "Rice gioca meglio da numero 8, ma quella posizione la riservo a Pedri. È il miglior centrocampista del mondo", ha sentenziato Thiago senza esitazioni. Avendolo potuto osservare da vicino sia nelle vesti di compagno di squadra sia successivamente da assistente tecnico, Thiago non ha esitato a paragonare il talento delle Canarie a una leggenda assoluta del calcio spagnolo e mondiale: Andrés Iniesta.