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03/03/26, 18:32

Leeds United: scoppia il caso Ramadan, fischi a Elland Road durante la pausa

Leeds United sotto accusa per i fischi dei tifosi durante la pausa Ramadan nel match contro il Manchester City. Il club parla di episodio "deludente" e prepara nuove misure.

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Tifosi del Leeds prima dell'ingresso allo stadio (Shutterstock)

Un momento di spiritualità e inclusione si è trasformato in un caso mediatico a Elland Road. Durante la sfida di Premier League tra Leeds United e Manchester City, l'arbitro ha interrotto il gioco al 13° minuto per permettere ai calciatori osservanti di rompere il digiuno del Ramadan. Nonostante un messaggio esplicativo fosse apparso sui maxischermi dello stadio, dalle tribune si è alzato un coro di fischi e disappunto che è durato per l'intero minuto di pausa. Il club, inizialmente rimasto in silenzio, ha successivamente definito l'accaduto "deludente" attraverso una nota ufficiale del responsabile dei rapporti con i tifosi, confermando che sono in corso indagini per evitare che simili episodi di intolleranza si ripetano in futuro.

La difesa di Daniel Farke: "Solo un malinteso"

In vista della prossima sfida contro il Sunderland, il tecnico del Leeds, Daniel Farke, è intervenuto sulla vicenda cercando di gettare acqua sul fuoco. Secondo l'allenatore tedesco, la reazione dei tifosi non sarebbe stata un atto di mancanza di rispetto verso la religione, bensì una protesta sportiva legata a un precedente. Farke ha ricordato come nella gara d'andata il Manchester City avesse sfruttato una pausa per un presunto infortunio per riorganizzare la tattica a bordo campo; i tifosi del Leeds, vedendo il gioco fermarsi proprio mentre la loro squadra era in un momento di forte pressione offensiva, avrebbero pensato a un nuovo stratagemma di Guardiola. "Il mio sesto senso mi dice che molti sostenitori non sapevano nemmeno cosa stesse accadendo", ha dichiarato Farke, sottolineando come lo spogliatoio del calcio sia l'esempio perfetto di convivenza tra fedi e nazionalità diverse.

Verso una migliore comunicazione

Nonostante la giustificazione del tecnico, la società ha ammesso privatamente che la comunicazione pre-partita è stata inadeguata. Molti sostenitori si sono detti "profondamente turbati" ed "imbarazzati" dal comportamento di una parte della tifoseria, inondando i canali social del club con messaggi di protesta. Per evitare nuove tensioni, il Leeds ha annunciato che, in occasione della sfida di FA Cup contro il Norwich City — dove è prevista una pausa simile — verrà fornita un'informazione preventiva molto più capillare. L'obiettivo è trasformare un momento di necessità fisiologica e religiosa in un'occasione di rispetto reciproco, eliminando ogni possibile equivoco tattico o pregiudizio.