14/11/25, 19:00
Le partite da 60 minuti e il veto sui sudcoreani: ecco la Premier trasmessa in Nord Corea
Il leader Kim Jong-un ha deciso di trasmettere nel paese la Premier League ma con alcune curiose restrizioni

Le partite da 60 minuti e il veto sui sudcoreani: ecco la Premier trasmessa in Nord Corea
Una svolta epocale quella della Corea del Nord che decide di aprirsi al mondo ma, con qualche riserva. Il leader Kim Jong-un ha infatti deciso di approvare la trasmissione delle partite di Premier League nel paese, anche se c’è un ma… I tifosi nord coreani infatti vedranno le gare del massimo campionato inglese ma non nella loro totalità.
Nord Corea, ecco tutti i veti imposti per vedere la Premier
Per prima cosa le partite non vengono mostrate in diretta: ogni incontro prima viene registrato, montato e modificato, con i 90 minuti regolamentari che vengono ridotti a 60 con il taglio di scene ritenute inappropriate o politicamente sensibili.
Tutti i testi in inglese e le pubblicità vengono coperte da grafiche scritte in nordcoreano e lo stesso vale per il simbolo LGBTQ+.
Niente sudcoreani e gare in onda fino a 150 giorni dopo...
Ma non finisce qui: i calciatori sudcoreani infatti non potranno essere ripresi con le immagini di giocatori come Kim Ji-soo del Brentford o Hwang Heen-chan dei Wolves che verranno rimosse.
Di fatto la trasmissione delle gare di Premier ha preso il via con l’incontro tra Ipswich Town e Liverpool della stagione 2024/2025 che però è stata mandata in onda solo 150 giorni dopo.