Le arringhe mitologiche di Davide Ancelotti: «Se devo paragonarmi a qualcuno, scelgo Prometeo»
Olivier Giroud svela i retroscena del Lille di Davide Ancelotti: dai discorsi spogliatoio ispirati alla mitologia greca alla similitudine del tecnico italiano con Prometeo.

Davide Ancelotti, tecnico del Lille (Shutterstock)
L'avventura di Davide Ancelotti sulla panchina del Lille è iniziata sotto i migliori auspici grazie alla vittoria per 2-0 sul campo dell'Angers. A fare da garante per il giovane tecnico italiano è uno dei leader assoluti dello spogliatoio, Olivier Giroud. L'attaccante francese, che a 39 anni si ritrova guidato da un allenatore di due anni più giovane (37), ha speso parole di profonda stima per il figlio d'arte al termine del match: «Davide è un allenatore molto colto e vicino ai suoi giocatori. Volevamo dimostrare sul campo di cosa siamo capaci e ripagare il suo impegno quotidiano».
La mitologia greca al servizio del campo
Nel descrivere il metodo di lavoro dell'ex vice allenatore del Real Madrid, Giroud ha rivelato un dettaglio singolare riguardante la preparazione psicologica della squadra. Davide Ancelotti è solito arricchire le sue riunioni tecniche con metafore culturali: «Cerca sempre di comunicare con noi attraverso elementi della mitologia greca, è una sua grande passione. I suoi sono messaggi potenti e dimostrano una mentalità aperta che prova a inculcarci ogni giorno, prendendo spunto da grandi figure storiche e mitologiche».
La scelta di Ancelotti: «Mi rivedo in Prometeo»
Stuzzicato dai media francesi al termine della gara sulle dichiarazioni del suo centravanti, Davide Ancelotti ha confermato il suo amore per il mondo classico. Quando gli è stato chiesto con quale personaggio si identifichi maggiormente, la risposta non ha lasciato dubbi: «Sceglierei Prometeo. È la figura che ha aiutato l'umanità rubando il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, rimanendo sempre dalla nostra parte. Credo moltissimo nelle relazioni umane e nella forza del gruppo».
Un debutto che zittisce le critiche
Oltre all'aneddotica sui miti dell'antica Grecia, l'esordio ufficiale in Ligue 1 ha dato ragione alle idee tattiche del tecnico. I dubbi emersi durante il pre-campionato sembrano legati più a scetticismi e pregiudizi che al valore reale di un profilo maturato per anni al fianco di uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio. Davide Ancelotti ha dimostrato di avere carisma, preparazione e una visione ben precisa per guidare il Lille ai vertici del calcio francese.