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23/03/26, 10:19

L'azzardo di Gattuso: l'Italia si affida a "Ringhio" per spezzare l'incubo Mondiale

Gennaro Gattuso guida l'Italia negli spareggi per il Mondiale 2026 contro l'Irlanda del Nord. Dopo due assenze storiche, gli Azzurri si affidano al carisma del campione del mondo 2006.

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Gattuso, ct dell'Italia (Shutterstock)

L'Italia del calcio si trova nuovamente davanti a un bivio drammatico. Dopo aver vinto il Mondiale nel 2006, il percorso degli Azzurri nella massima competizione planetaria è stato un calvario: due eliminazioni ai gironi seguite da due storiche mancate qualificazioni. Oggi, il compito di riportare la Nazionale sul grande palcoscenico spetta a Gennaro Gattuso, nominato commissario tecnico lo scorso giugno dopo l'esonero di Luciano Spalletti. Giovedì 26 marzo, a Bergamo, l'Italia affronterà l'Irlanda del Nord nella semifinale dei play-off. In caso di vittoria, la sfida decisiva per il pass verso il Mondiale 2026 sarà contro la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina.

Carisma e identità: la ricetta di "Ringhio"

La scelta di Gattuso è stata definita da molti esperti come "rischiosa", data la sua carriera da allenatore caratterizzata da tappe intense ma brevi. Tuttavia, con l'appoggio totale di Gianluigi Buffon, oggi capo delegazione, la Federazione ha puntato tutto sulla motivazione e sul senso di appartenenza. Gattuso è stato scelto per ripristinare l'attitudine che lui stesso mostrava in campo, quindi per il carisma e la personalità. Con un bilancio di cinque vittorie nelle ultime sei partite, Gattuso ha ridato stabilità a una squadra che sotto Spalletti appariva confusa, nonostante il secondo posto nel girone dietro la Norvegia abbia costretto gli Azzurri ancora una volta alla lotteria degli spareggi.

Oltre l'allenatore: i problemi strutturali del calcio italiano

Gattuso, però, non può fare miracoli da solo. Il calcio italiano attraversa una crisi profonda: la mancanza di nuovi talenti, il ritmo lento del campionato e le difficoltà dei club in Europa sono segnali di un declino strutturale. Per sopperire alla mancanza di tempo sul campo, Gattuso ha adottato un approccio personale, visitando i suoi giocatori in tutto il mondo — dall'Inghilterra all'Arabia Saudita — per cementare lo spirito di gruppo. Insieme a lui, nello staff, figura anche Leonardo Bonucci, a testimonianza della volontà di responsabilizzare i campioni del passato. La sfida contro l'Irlanda del Nord sarà una battaglia di nervi; l'Italia ha la qualità per passare, ma in una partita secca non sono ammessi errori per evitare un'umiliazione senza precedenti nella storia del calcio.