L'Arsenal spezza la maledizione Anfield dopo 14 anni: Havertz piega il Liverpool e allunga in vetta
L'Arsenal vince 1-0 in casa del Liverpool grazie a un gol di Havertz. I Gunners rompono un tabù lungo 14 anni ad Anfield e volano a +3 sul Manchester City.

Kai Havertz (ShutterStock)
Un'impresa storica firma la domenica dell'Arsenal, capace di conquistare tre punti d'oro su uno dei campi più ostici d'Inghilterra superando per 1-0 il Liverpool. A decidere il big match di Anfield è stata una rete di Kai Havertz al 16' del primo tempo, lesta a sfruttare un assist di Declan Rice nato da un'incomprensione difensiva tra il portiere Alisson e Jeremy Jacquet. Per la squadra di Mikel Arteta si tratta della prima vittoria in casa dei Reds dal lontano 2012 — quando lo stesso tecnico spagnolo si trovava in campo da calciatore —, un successo dal valore inestimabile che consente ai Gunners di staccare in classifica il Manchester City portandosi a +3 sulla seconda posizione e a +9 sugli stessi uomini di Andoni Iraola.
Liverpool domina ma non graffia: record negativo ad Anfield
Nonostante la reazione immediata e una pressione costante durata per gran parte della sfida, il Liverpool non è riuscito a scardinare il fortino difensivo eretto dagli ospiti. I Reds hanno collezionato occasioni nitide — tra cui una traversa colpita su punizione da Florian Wirtz e un colpo di testa a lato da posizione ravvicinata di Alexis Mac Allister —, scontrandosi tuttavia contro un dato statistico senza precedenti: per la prima volta nella propria storia in Premier League, la formazione di casa ha terminato una partita ad Anfield senza collezionare neppure un singolo tiro nello specchio della porta.
Le polemiche sul rigore negato a Isak e l'amarezza di Iraola
A fare da sfondo al finale di gara sono state le vivaci proteste del Liverpool per un episodio chiave avvenuto nel primo tempo all'interno dell'area di rigore londinese. Il difensore dell'Arsenal Jurrien Timber si è reso protagonista di una prolungata e vistosa trattenuta di maglia ai danni di Alexander Isak, giudicata tuttavia regolare dal direttore di gara e dal VAR. Nel post-partita, il tecnico dei Reds Andoni Iraola ha espresso forte disappunto per la mancata assegnazione del penalty, sottolineando come l'onestà dell'attaccante svedese nel rimanere in piedi abbia finito paradossalmente per penalizzare la sua squadra in un momento cruciale del match.