Laporta si insedia e attacca il Real Madrid: "Loro sono nervosi, il Barcellona è tornato"

Durante la cerimonia ufficiale di insediamento come presidente del Barcellona, Joan Laporta lancia pesanti frecciate al Real Madrid e blinda l'asse con Javier Tebas.

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Joan Laporta, presidente del Barcellona (Shutterstock)

Joan Laporta è ufficialmente il nuovo presidente del Barcellona. Il celebre avvocato, che aveva trionfato nelle urne lo scorso marzo, ha preso formalmente possesso della carica mercoledì nel corso di un evento che ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco del panorama calcistico, tra cui l'allenatore Hansi Flick e il presidente della Liga Javier Tebas. Durante il suo discorso inaugurale, Laporta non ha perso l'occasione per lanciare un durissimo attacco frontale ai rivali storici del Real Madrid. "In altri ambienti sono molto nervosi, fanno conferenze stampa grottesche, hanno perso la bussola e vivono continui déjà vu", ha punzecchiato il numero uno blaugrana, contrapponendo a questa situazione la ritrovata solidità del Barcellona guidato in panchina da Flick.

La difesa del club e il patto di ferro con Tebas

Il presidente ha rivendicato con orgoglio il lavoro di difesa istituzionale svolto negli ultimi cinque anni di gestione, promettendo che la sua giunta continuerà a rispondere con fermezza a qualsiasi attacco esterno. "Alcuni non hanno ancora digerito il fatto che il Barça sia tornato a essere un club rispettato a livello sportivo e amato a livello istituzionale, ma questo è un problema loro", ha aggiunto Laporta chiedendo stabilità all'ambiente. Un momento chiave della cerimonia è stato l'ingresso in auditorium di Laporta al fianco di Javier Tebas, a testimonianza di un asse ormai solidissimo. Il presidente della Liga ha elogiato pubblicamente il percorso di risanamento del club catalano, dichiarando che il Barcellona non ha nulla da invidiare a nessun'altra società in Spagna. Dal canto suo, Laporta ha ricambiato definendo Tebas un amico e offrendo la massima collaborazione per la promozione globale del campionato.

Il nuovo Camp Nou e i progetti per il futuro dei soci

Guardando al futuro, Laporta ha definito la presidenza del Barcellona come una delle sfide più grandi ed entusiasmanti della sua vita, tracciando le linee guida per i prossimi cinque anni. Tra gli obiettivi principali figurano il consolidamento della rosa, la valorizzazione dei giovani talenti e, soprattutto, il completamento dei lavori dello Spotify Camp Nou. A tal proposito, il presidente ha annunciato che convocherà presto un'assemblea straordinaria per illustrare ai soci lo stato di avanzamento delle opere dello stadio. Inoltre, sono state anticipate importanti novità sul fronte digitale con la nascita della piattaforma Barça Play, dedicata alla trasmissione delle giovanili e delle varie sezioni sportive, oltre a una imminente riforma dello statuto del club volta a blindare l'attuale modello di proprietà popolare e a garantire una sempre maggiore partecipazione attiva dei tesserati.