La nazionale più piccola di sempre al Mondiale

Si tratta della favola Curaçao: il Paese più piccolo tra quelli che si sono mai qualificati ad una Coppa del Mondo

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ANP/Getty Images

È GROSSO COME RAGUSA (444 MILA KM2) E HA LA STESSA POPOLAZIONE DI MODENA (180 MILA ABITANTI).

E si… si è qualificato al Mondiale.

Il piccolo arcipelago di Curaçao, che comprende due isole di cui una piccolissima, ha scritto la storia del calcio. Come racconta il Post, si trova nel Mar dei Caraibi, a pochi chilometri dal Venezuela, ed è una nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi.

Nonostante ne faccia parte, è uno stato principalmente autonomo: ha un suo governo, un suo parlamento, fa le sue leggi e ha i suoi giudici. Con Paesi Bassi condivide poche cose, come per esempio l’esercito.

SARÀ LA NAZIONALE PIÙ PICCOLA E CON MENO ABITANTI DELLA STORIA.

Ha battuto il record di Capo Verde (che si è qualificata solo un mese prima) per superficie. E quello dell’Islanda (che ha partecipato al Mondiale 2018) per numero di abitanti.

HA CAMBIATO 2 ALLENATORI PRIMA DEL MONDIALE

Sì, avete letto bene. Dopo aver centrato la qualificazione, Dick Advocaat aveva deciso di dimettersi a causa delle gravi condizioni di salute di sua figlia. Advocaat era anche stato costretto a saltare le ultime gare decisive per il pass Mondiale, ma ora è pronto a tornare in panchina.

Per 3 mesi era stato sostituito da Fred Rutten, ma dopo sole 2 amichevoli giocate (e perse) a marzo contro Australia e Cina, la Federazione ha deciso di cambiare e richiamare Dick Advocaat: sarà lui a guidare Curaçao ai Mondiali in America.

MA QUALI SONO I PUNTI DI FORZA DELLA NAZIONALE DI CURAÇAO?

Come si legge dalla guida di The Guardian, il ritorno di Advocaat è un enorme vantaggio: l'allenatore, di grande esperienza, ha guidato il miglioramento della squadra e ha portato in squadra giocatori provenienti dalla diaspora dell'isola.

Curaçao è arrivato primo nel suo girone di qualificazione vincendo 7 partite e pareggiando 3, davanti alla Giamaica, contro la quale si è giocata la qualificazione fino all’ultimo.

25 GIOCATORI NON SONO NATI A CURAÇAO…

ma in Olanda. Solo uno dei convocati è cresciuto nell’arcipelago: l'attaccante Tahith Chong, prodotto del settore giovanile del Manchester United ma è emigrato nei Paesi Bassi all'età di 10 anni.

CURAÇAO SARÀ LA SORPRESA DEL MONDIALE?