Kvaradona sta (ri)portando il PSG in finale di Champions

Doppietta nella partita dell’anno e prestazioni da Pallone d’Oro: Khvicha Kvaratskhelia è l’uomo in più di questo PSG

Immagine notizia

Victor Velter / Shutterstock.com

LA SEMIFINALE PIÙ BELLA DELLA CHAMPIONS LEAGUE

PSG 5-4 Bayern Monaco. Impossibile pensare che non passi alla storia.

Era dal 1960 che a questo punto della competizione non venivano segnati 9 gol. 2 di questi realizzati dal georgiano, ancora decisivo in questa stagione.

I NUMERI DI KVARATSKHELIA CONTRO IL BAYERN

2 Gol

2 Tiri

84% Precisione passaggi

6/4 Dribbling riusciti

3 Interventi difensivi

Una partita praticamente perfetta.

ANCORA DECISIVO… ANCORA IN CHAMPIONS

10 gol e 5 assist in 14 presenze in questa UCL.

Una rete nei play-off col Monaco, 3 reti agli ottavi col Chelsea, un’altra ai quarti col Liverpool e sono già 2 in semifinale. Al ritorno servirà ancora questo Kvaratskhelia per raggiungere la finale.

NONOSTANTE LA GRANDE CONCORRENZA È FONDAMENTALE PER LUIS ENRIQUE

Nello stesso reparto di Dembélé, Doué, Barcola, Lee Kang-in e Gonçalo Ramos riesce comunque a ritagliarsi molto spazio e risultare cruciale quando serve.

E se vi siete impressionati leggendo l’attacco del PSG, tranquilli che anche Luis Enrique sa cos’ha tra le mani: «Olise mi toglie il sonno? Se penso al livello dei miei calciatori, riesco a dormire sonni tranquilli tutta la notte».

SEGNA SEMPRE ALLO STESSO MODO?

Movimento a rientrare e tiro a giro. Una signature move ormai diventata iconica.

Anche lui lo sa bene, infatti ne ha parlato anche nella conferenza stampa alla vigilia della semifinale: «Il mio tiro? Faccio lo stesso movimento in ogni allenamento. Ci lavoro tutti i giorni».

Detto, fatto. Il primo gol contro il Bayern è proprio una magia alla Kvara.

A NAPOLI LO CHIAMAVANO KVARADONA: «AVEVO MOLTA PRESSIONE ADDOSSO»

Anche questo lo ha raccontato prima della supersfida di Champions: «Ne sono orgoglioso… ma è stato molto difficile.

Lì è visto come un Dio, ogni famiglia ha la sua foto appesa in casa. Nessuno può essere paragonato a Maradona. Era un gran peso: ogni partita dovevo scendere in campo e dimostrare di essere davvero Kvaradona».

HA IL RECORD DI G+A DEL PSG IN UNA STAGIONE DI UCL

Con 15 ha superato Ousmane Dembélé, che nella scorsa stagione si è fermato a 14.

La stagione del francese si è conclusa con il Pallone d’Oro, Kvara avrà lo stesso destino?