Konaté si presenta al Real Madrid: «La mia prima maglia da bambino fu quella blanca»
Ibrahima Konaté si presenta ai tifosi del Real Madrid: il ricordo della prima maglia avuta da bambino, la fame di titoli e il sogno di vincere la Champions League.

Ibrahima Konaté, dal Liverpool al Real Madrid (Shutterstock)
Dopo l'ufficialità del suo ingaggio e la cerimonia di firma al fianco del presidente Florentino Pérez e della leggenda Pirri, Ibrahima Konaté ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore del Real Madrid ai canali ufficiali del club. Il difensore francese, arrivato dal Liverpool a ridosso dell'inizio de LaLiga, ha condiviso la profonda emozione per il suo approdo nella capitale spagnola, esprimendosi alternando l'inglese a un già eccellente spagnolo: «È un momento incredibilmente speciale. La prima maglia da calcio che abbia mai ricevuto fu proprio quella del Real Madrid, regalatami da mio fratello maggiore. Fin da bambino sognavo di giocare per questo club straordinario e oggi quel sogno si avvera».
Ambizione e impegno per la maglia blanca
Il centrale classe 1999 ha dimostrato di avere bene in mente la responsabilità e le pressioni legate alla casacca delle Merengues. Konaté non ha nascosto la propria voglia di mettersi subito a disposizione dello staff tecnico e dei compagni per conquistare la fiducia dell'ambiente madrileño: «So perfettamente che questo club punta sempre al massimo in ogni competizione. Chiunque arrivi al Real Madrid ne è consapevole fin dal primo istante. Sono pronto a dare tutto me stesso per questa maglia, sia in campo che fuori. Prometto il massimo impegno in ogni singolo giorno».
La caccia alla Champions League e il desiderio di fare la storia
Tra i principali obiettivi di Konaté c'è la conquista del trofeo continentale più prestigioso, una coppa già incrociata da avversario in passato. Il difensore ha ricordato proprio quel precedente amaro, trasformandolo nella molla per il suo futuro a Madrid: «Nella mia carriera ho disputato una sola finale di Champions League, quella di Parigi nel 2022, ed è stata vinta proprio dal Real Madrid. Ora voglio scrivere la mia personale pagina di storia in questa società, sollevare molti trofei e contribuire a mantenere il club al vertice mondiale. ¡Hala Madrid!».